72 ANNI FA CI LASCIAVA ALCIDE DEL GASPERI: IL RICORDO DELL’ONOREVOLE SILVIA COSTA
di Silvia Costa*Ā
L’AQUILA Oggi 19 agosto ricorre lāanniversario della scomparsa di Alcide De Gasperi, avvenuta a Borgo Valsugana nel 1954. LāAssociazione Nazionale Partigiani Cristiani lo ricorda non solo come statista, ma come protagonista della rinascita morale e materiale dellāItalia uscita dalla guerra e come padre fondatore dellāEuropa unita.
De Gasperi ĆØ stato uomo della Resistenza prima nelle idee e poi nelle scelte: ha saputo unire la fede cristiana con lāimpegno pubblico, convinto che la politica fosse servizio, responsabilitĆ e costruzione del bene comune.
Dalle macerie del dopoguerra ha guidato il Paese verso la democrazia repubblicana, la ricostruzione e la riconciliazione, ponendo al centro la persona, il lavoro, la famiglia e la libertĆ .
La sua visione era profondamente europea. Per De Gasperi lāEuropa non era un calcolo economico, ma una comunitĆ di popoli fondata su valori condivisi: pace, solidarietĆ , democrazia, dignitĆ umana. Valori che sono poi diventati il cuore della Costituzione italiana del 1948, di cui fu tra i garanti più convinti.
De Gasperi oggi ci interroga.
Ci interroga sulla coerenza tra fede e impegno civile.
Ci interroga sulla difesa della Costituzione, che non ĆØ un testo da conservare in un museo ma una bussola da praticare ogni giorno contro le disuguaglianze, lāindifferenza e le tentazioni autoritarie.
Ci interroga sul senso dellāEuropa, chiamata a ritrovare unitĆ e coraggio davanti alle nuove sfide della pace e della giustizia sociale.
LāANPC, erede della tradizione dei partigiani cristiani che hanno combattuto per una Italia libera e democratica, raccoglie questa ereditĆ . Continueremo a portare nelle scuole, nelle piazze e nelle istituzioni la testimonianza di chi, come De Gasperi, ha creduto che dalla Resistenza potesse nascere una Repubblica fondata sul lavoro, sulla partecipazione e sulla fraternitĆ tra i popoli.
*Onorevole



