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PACENTRO SI TINGE DI MEDIOEVO: AL VIA LA RIEVOCAZIONE STORICA DEI CALDORESCHI

Il ritmo cadenzato dei tamburi, l’elsa delle spade che brilla sotto la luce delle fiaccole e un’intera comunità che sceglie di fare un salto indietro nel tempo di sei secoli. Il borgo abruzzese si prepara a indossare le sue vesti più solenni con il ritorno della ventinovesima edizione della Rievocazione storica dei Caldoreschi, in programma da oggi fino a domenica 23 agosto. Progettata nei minimi dettagli dall’Associazione Culturale Pacentrana, la manifestazione punta a far rivivere la stagione d’oro del XV secolo, quando la potente dinastia Caldora trasformò il paese in uno snodo strategico erigendo l’imponente fortezza che ancora oggi domina la valle. Per cinque giorni, oltre duecento figuranti vestiti con preziosi abiti d’epoca di altissima sartoria trasformeranno vicoli e piazze in un suggestivo teatro a cielo aperto.

I primi passi in questa totale immersione nella storia si compiono già nel pomeriggio di oggi, alle 17.30, con il Palio delle Sette Porte: una sfida avvincente tra paggi che rievoca le tensioni del 10 agosto 1438, giorno in cui la comunità viveva nell’attesa dello scontro imminente tra il Conte Caldora e Alfonso D’Aragona. Da domani la narrazione si farà via via più tetra e suggestiva, a partire dalle 21.15 con la rievocazione dell’Inquisizione, tra letture notarili delle sentenze, danze cortesi e duelli in armi, fino al rogo simbolico degli spiriti maligni che si leverà nel piazzale antistante il castello. Un’atmosfera ancor più carica di folklore caratterizzerà la serata di giovedì alle 21.40 quando, fuori dalla porta dell’antico borgo presso la “pietra tonda”, andrà in scena il Sabba delle Streghe. Tra formule magiche, unguenti e danze attorno al calderone, il fumo avvolgerà gli spettatori fino all’arrivo dei Templari Oranti, chiamati a riconsacrare il luogo profanato dai riti notturni. La fortezza tornerà poi protagonista venerdì alle 21:15 per il solenne Giuramento della Militia, prologo di un corteo diretto verso la piazza centrale dove verranno narrate le toccanti vicende di arresti, condanne e conversioni delle dame accusate di magia nera.

Il fine settimana segnerà l’apice dei festeggiamenti. La serata di sabato si aprirà alla stessa ora con nuovi processi e roghi al castello, prima che l’azione si sposti in Piazza del Popolo per l’intervento del Conte Caldora, interpretato da oltre vent’anni da Carlo De Chellis, fedele all’appuntamento al punto da rientrare ogni estate dagli Stati Uniti per vestirne i panni. La notte prenderà vita grazie alle esibizioni degli sbandieratori di Bucchianico, alle serenate medievali intonate dal gruppo Omnia Tempora e alla rappresentazione dell’arresto dei Templari.

Domenica andrà infine in scena il gran finale a partire dalle 17 con il momento più atteso: la vestizione di paggi, scudieri e cavalieri, la celebrazione degli sponsali e la partenza del maestoso Corteo Storico. Accanto al Conte sfilerà la Contessa, il cui volto quest’anno sarà quello dell’ex “Madonnina” del Presepe Vivente di Rivisondoli. La sfilata attraverserà il borgo tra dame, soldati, alfieri e notai al ritmo dei tamburi, per poi fare ritorno al castello e concludere l’avventura con un festoso banchetto rustico condiviso da tutti i partecipanti.

Dietro la complessa macchina organizzativa batte il cuore dell’Associazione Culturale Pacentrana che, nata nel 1982 per mantenere saldo il legame con i concittadini emigrati all’estero, custodisce oggi un patrimonio inestimabile fatto di un archivio sartoriale con oltre 250 costumi e del museo del costume popolare femminile, impreziosito dalle statue in terracotta dell’artista Sara Galterio. Per chi desidera completare l’esperienza e riscoprire l’architettura dell’epoca, il Castello Caldoresco garantirà inoltre l’apertura continuata per tutto il periodo estivo dalle 10 alle 19.

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