L’AQUILA CALCIO. SERIE D GIRONE F: E’ GIA’ SFIDA A TRE CON L’AQUILA, TERAMO E ANCONA PROTAGONISTE
di Emanuele ColangeliĀ
L’AQUILA – Serie D Girone F, ĆØ giĆ sfida a tre: LāAquila, Teramo e Ancona davanti a tutti. Ma per la salvezza sarĆ battaglia.
LāAquila, Teramo e Ancona. Il Girone F di Serie D 2026/27 sembra avere giĆ individuato le proprie grandi favorite, almeno sulla carta. Un raggruppamento che si presenta particolarmente interessante, con nove squadre marchigiane, abruzzesi e umbre e il Termoli a rappresentare il Molise. Il calendario ĆØ stato ufficializzato e il campionato scatterĆ il 6 settembre.
La prima fascia del girone sembra abbastanza definita. LāAquila 1927, Ancona e Teramo sono le tre formazioni indicate come principali candidate alla vittoria finale. LāAncona arriva da un secondo posto nella passata stagione e da una rosa profondamente rinnovata, con lāobiettivo dichiarato di tornare a giocarsi la Serie C. I dorici hanno cambiato molto, ma hanno mantenuto Agenore Maurizi in panchina e inserito elementi di esperienza come Andrea Marafini, Luca Sbardella e Francesco Manuzzi.
Il Teramo rappresenta unāaltra candidatura forte. I biancorossi hanno chiuso la scorsa stagione al terzo posto e hanno mantenuto una parte importante dellāossatura, aggiungendo qualitĆ in avanti. Un progetto che punta senza troppi giri di parole alla parte alta della classifica.
Poi cāĆØ LāAquila. I rossoblù ripartono dopo una stagione al di sotto delle aspettative, terminata al sesto posto e fuori dai playoff. La societĆ ha scelto di cambiare registro affidandosi al direttore sportivo Alfio Pelliccioni e ad Antonio Andreucci, tecnico che conosce bene la categoria e che in carriera ha conquistato cinque promozioni dalla Serie D. Il mercato ha portato, tra gli altri, Mirko Gori, Andrea Zini, Dennis Curatolo, Bondioli e Magnani.
Dietro alle tre grandi candidate attenzione soprattutto ad Atletico Ascoli e Giulianova. I marchigiani hanno scelto la continuitĆ con Simone Seccardini e hanno inserito giocatori importanti come Mordini, Della Quercia, Guadalupi e Bianchimano. Il Giulianova, invece, vuole alzare lāasticella e provare a entrare nella corsa playoff.
Tra le possibili sorprese bisogna inserire anche Vigor Senigallia, Maceratese e Notaresco. La formazione rossoblù marchigiana ha puntato sulla continuitĆ , mentre la Maceratese, neopromossa, ha lavorato profondamente sulla rosa durante lāestate. Il Notaresco conosce invece molto bene la categoria e potrebbe recitare ancora una volta il ruolo di squadra difficile da affrontare.
E poi cāĆØ la parte più delicata della classifica: la lotta per non retrocedere.
Qui il pronostico ĆØ decisamente più complicato. Le neopromosse CittĆ di Lanciano, Foligno e Pietralunghese dovranno innanzitutto prendere le misure a un campionato lungo, duro e caratterizzato da trasferte e campi tuttāaltro che semplici. La Santegidiese ha però piazzato un colpo di esperienza come Umberto Eusepi, mentre Lanciano e le altre neopromosse hanno lāobiettivo principale della permanenza in categoria.
Occhio anche a Termoli, Montecchio Gallo, Sporting Trestina e Forsmpronese.Saranno proprio gli scontri diretti tra queste formazioni a poter pesare enormemente nella seconda parte della stagione. In una Serie D cosƬ equilibrata, pochi punti possono cambiare completamente la prospettiva di una squadra.
Il calendario, inoltre, non concede tempo per prendere confidenza. LāAquila debutterĆ al Gran Sasso contro il Termoli il 6 settembre, poi affronterĆ la Forsempronese in trasferta e successivamente Atletico Ascoli, Ancona e Teramo in una sequenza che potrebbe giĆ fornire indicazioni importanti sulle ambizioni rossoblù.
Insomma, un girone F da vivere tutto dāun fiato.Davanti LāAquila, Teramo e Ancona sembrano avere qualcosa in più, con Atletico Ascoli e Giulianova pronte a inserirsi. In coda, invece, regna lāincertezza.
E come spesso accade in Serie D, saranno il campo, gli scontri diretti e soprattutto la continuitĆ a stabilire chi potrĆ davvero sognare la Serie C e chi, invece, dovrĆ sudare fino allāultima giornata per evitare la retrocessione.



