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INCENDIO SUL MORRONE: PRATOLA APRE IL COC E SI PREPARA ALL’AVANZATA DELLE FIAMME

Appello agli agricoltori per limitare l’uso dell’acqua. Chiesta alla Protezione civile l’autorizzazione ad aprire nuove linee tagliafuoco. Pronti anche sei serbatoi al Colle delle Vacche

PRATOLA PELIGNA, 18 agosto – L’incendio che da giorni sta divorando il Morrone spinge anche Pratola Peligna ad alzare il livello di attenzione. Il Comune ha deciso di giocare d’anticipo, predisponendo una serie di interventi nel caso in cui il fronte del fuoco dovesse raggiungere la porzione di montagna ricadente nel territorio comunale.

Con un’ordinanza sindacale è stata disposta l’apertura del Centro Operativo Comunale (Coc), la struttura chiamata a coordinare a livello locale tutte le attività di Protezione civile e gli eventuali interventi necessari per fronteggiare l’emergenza.

Parallelamente è arrivato un appello agli agricoltori affinché facciano un uso parsimonioso dell’acqua irrigua. L’iniziativa recepisce la richiesta avanzata dal Consorzio di Bonifica Aterno-Sagittario e punta a mantenere il più possibile piene le vasche utilizzabili per il rifornimento degli elicotteri impegnati nelle operazioni di spegnimento sul Morrone.

Il Comune ha inoltre scritto al direttore dell’Agenzia regionale di Protezione civile, Maurizio Scelli, comunicando formalmente l’attivazione del Coc e chiedendo una specifica autorizzazione per mettere a disposizione ulteriori mezzi a supporto dell’Esercito. L’obiettivo è quello di procedere all’apertura delle cosiddette “linee tagliafuoco”, considerate fondamentali per contenere l’eventuale avanzata dell’incendio e consentire alle squadre di operare con maggiore efficacia nelle zone montane.

Nella stessa comunicazione è stata segnalata alla Protezione civile regionale la presenza, nella zona del Rifugio del Colle delle Vacche, di sei serbatoi destinati all’approvvigionamento idrico per le operazioni antincendio. Le strutture erano state realizzate attraverso finanziamenti del Piano di sviluppo rurale ottenuti dall’amministrazione comunale dopo la devastante emergenza incendi dell’estate 2017.

Un investimento che, a nove anni di distanza, potrebbe quindi rivelarsi particolarmente importante per sostenere le operazioni di spegnimento e difendere il versante pratolano della montagna.

Intanto il monitoraggio sul territorio prosegue senza sosta. La consigliera comunale Fabiana Donadei si trova nelle vicinanze dell’area maggiormente interessata dall’avanzata delle fiamme, insieme al personale dell’Esercito, per seguire direttamente l’evoluzione dell’incendio e mantenere costante il flusso di informazioni verso il Comune.

Pratola si prepara così all’eventualità che il fronte possa ulteriormente estendersi, mentre sul Morrone continua la difficile battaglia contro un incendio che, per estensione e durata, tiene ormai in allerta l’intera Valle Peligna.

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