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DOPO LO SCATTO DI NERVI CON I VOLONTARI AIB IL VICESINDACO DI ROCCA DI CAMBIO AMMETTE CHE SULL’INCENDIO NON SI PUO’ INTERVENIRE DA TERRA

di Giosafat CapulliĀ 

ROCCA DI CAMBIO – Il vicesindaco di Rocca di Cambio. Giuliano Franceschi, ama di certo la sua meravigliosa realtĆ  rocchigiana assalita da un terribile incendio che sta devastando Monte Cagno.

Nei giorni scorsi ha manifestato indignazione, anche con qualche parola sgarbata, nei confronti di Vigili del Fuoco e di una squadra antincendio di volontari di Protezione Civile della Pro Loco di Coppito.

Un gesto di rabbia di certo dettato dall’ansia e dalla paura che il rogo scenda a valle e coinvolga le prime abitazione sotto le due pinetine in prossimitĆ  del centro abitato.

Poi si è scusato, sia chiaro, tanto da aver organizzato una squadra di volontari che insieme agli addetti AIB di Protezione Civile, è salita a monte per rendersi conto che da terra era impossibile intervenire sul fuoco perché pericolosissimo.

Sottolineando con dichiarazione pubblica che sull’incendio d Monte Cagno si può solo intervenire per via aerea.

Una presa di coscienza diretta da parte del vicesindaco Franceschi sulle difficoltĆ  che incontrano Vigili del Fuoco e squadre di volontariato abilitate e formate AIB per far fronte alla calamitĆ  naturale scaturita da un fulmine.

A Giuliano Franceschi il mio saluto personale di volontario AIB della Protezione Civile della Pro Loco di Coppito, che tutte le notti vigila insieme ai Vigili del Fuoco (mentre sono due le squadre antincendio della Pro Loco di Coppito che operano di giorno), per non far scendere a valle il fuoco e pronto ad intervenire col modulo antincendio per evitare che il rogo coinvolga le abitazioni.

Va dato atto al vicesindaco Giuliano Franceschi di essersi scusato con la squadra di volontari e con i Vigili del Fuoco.

Le sue scuse sono ben accette perchƩ dimostrano buona fede ed elasticitƠ mentale. Due elementi essenziali per comprendere la realtƠ.

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