PESCOCOSTANZO: L’ESTATE DEI SOLD OUT
Del Cimmuto: «Grande consenso per un cartellone pensato per tutti». Stasera sul palco gli Audio 2, nel pomeriggio la presentazione del romanzo di Francesca G. Marone, le attività dedicate ai più piccoli e il concerto serale in Piazza Municipio
PESCOCOSTANZO, 17 agosto – Dalla letteratura alla musica, passando per i laboratori dedicati ai più piccoli. Pescocostanzo si prepara a vivere un’altra intensa giornata della sua estate, dopo i sold out e la grande partecipazione di pubblico che hanno caratterizzato gli appuntamenti delle ultime settimane.
Il cartellone promosso dal Comune continua infatti a raccogliere consensi tra residenti, villeggianti e turisti, confermando la scelta di puntare su una programmazione capace di mettere insieme cultura, spettacolo, tradizioni e iniziative per le famiglie. Una risposta arrivata anche nell’ultimo appuntamento con l’Orchestra Sinfonica Abruzzese, che ha fatto registrare una presenza particolarmente significativa.
«Siamo molto soddisfatti del grande successo che sta ottenendo il cartellone estivo – sottolinea il sindaco Pasquale Del Cimmuto –. Abbiamo cercato di costruire una programmazione capace di accontentare tutti: dai bambini agli adulti, dai giovani ai meno giovani, alternando cultura, musica, spettacolo e momenti dedicati alle famiglie. I sold out e il grande consenso registrato praticamente in tutti gli appuntamenti rappresentano per noi la conferma della bontà della scelta fatta. Anche l’ultimo evento con l’Orchestra Sinfonica Abruzzese ha avuto una risposta straordinaria».
Tre gli appuntamenti principali in programma oggi.
Si comincia alle 17.30 nella Sala degli Arazzi di Palazzo Fanzago, dove la scrittrice Francesca G. Marone presenterà il suo nuovo romanzo Le custodi dell’anima, pubblicato da Salani Editore. A dialogare con l’autrice sarà la giornalista Eleonora Molisani.
Il libro intreccia le vite di tre donne appartenenti a epoche lontane, unite dalla lotta contro l’oppressione e dalla ricerca della libertà attraverso la conoscenza. Sibilla, giovane regina del XII secolo data in sposa a Ruggero II per ragioni politiche, trova nei libri e nella scrittura uno spazio di emancipazione. Secoli dopo è Gina, nata in povertà nei pressi di Cava de’ Tirreni, a ribellarsi a un destino che sembrava già deciso, conquistando con il lavoro la propria indipendenza. Nel presente il testimone passa alla nipote Mariasole, che trasforma la memoria familiare in impegno concreto, partendo per l’Afghanistan con il compagno Giacomo per contribuire alla realizzazione di una scuola destinata alle bambine.
Una storia che attraversa i secoli e mette al centro la condizione femminile, la solidarietà e soprattutto il sapere come strumento di libertà.
Nel pomeriggio ci sarà spazio anche per i bambini con i laboratori creativi ed esperienziali dedicati alle pratiche artigianali legate alla natura e agli antichi mestieri pastorali.
A guidare le attività sarà Roberta dell’associazione Movimento Zoe. I partecipanti potranno realizzare piccoli manufatti da portare a casa, utilizzando materiali naturali e sperimentando tecniche della tradizione rurale e pastorale.
Una sorta di “Aula della Terra”, dove osservare, toccare e creare diventano strumenti per conoscere il territorio e riscoprire saperi tramandati nel tempo. I laboratori sono rivolti ai bambini dai 5-6 anni in su, fino a un massimo di venti partecipanti.
A chiudere la giornata sarà poi la grande musica. Alle 21.30 in Piazza Municipio arriveranno gli Audio 2, Gianni Donzelli ed Enzo Leomporro, protagonisti di un concerto che ripercorrerà oltre trent’anni di pop italiano.
Il duo napoletano proporrà i propri successi e alcuni dei brani che ne hanno segnato la lunga carriera artistica, compresi quelli legati al rapporto con Mina, per la quale gli Audio 2 hanno scritto numerose canzoni, fino alla collaborazione con il celebre progetto MinaCelentano.
Una serata costruita sulle melodie e sui ricordi di brani entrati nella storia della musica italiana e che promette di trasformare Piazza Municipio in un grande spazio da vivere e cantare insieme.
Letteratura, tradizione, attività per bambini e musica rappresentano così le diverse anime di una programmazione che sta accompagnando l’estate di Pescocostanzo con numeri importanti.
«Vedere le piazze e gli spazi culturali pieni – conclude Del Cimmuto – è la soddisfazione più grande. Pescocostanzo sta dimostrando ancora una volta di saper offrire un’estate di qualità, capace di parlare a pubblici diversi e di rendere ancora più attrattivo il nostro paese».




