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INCENDIO SUL MORRONE, ARRIVA IL SUPER APRIPISTA E TORNA OPERATIVO ANCHE L’ERIKSSON

Incendio sul Morrone, arriva il super apripista. Torna operativo anche l’Erickson

POPOLI TERME, 17 agosto – La battaglia contro il fuoco sul Morrone si sposta anche lungo i sentieri finora irraggiungibili dai mezzi di soccorso. È arrivato questa mattina il New Holland 180, il potente mezzo apripista richiesto per liberare e rendere percorribili le piste montane nelle zone più impervie, consentendo alle squadre di avvicinarsi ai diversi fronti dell’incendio.

Marco Marsilio, Maurizio Scelli

La decisione di rafforzare le operazioni da terra è stata al centro del vertice che si è svolto questa mattina nel Comune di Popoli Terme, alla presenza del presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio, dei sindaci di Roccacasale, Corfinio e Popoli Terme, dei rappresentanti del 9° Reggimento Alpini e del direttore dell’Agenzia regionale di Protezione civile Maurizio Scelli.

Uno dei problemi principali resta infatti l’accessibilità alle aree interessate dalle fiamme. Nel corso della riunione sono stati definiti indirizzi specifici per la gestione della viabilità nelle zone montane più difficili da raggiungere. Proprio per questo era stato chiesto al prefetto l’invio del mezzo apripista, arrivato in mattinata e destinato ora a entrare nel dispositivo antincendio.

Novità positive arrivano anche dal fronte dei mezzi aerei. Alcuni di quelli che ieri erano rimasti fermi per problemi tecnici sono stati nuovamente resi disponibili. Al momento sul Morrone stanno operando un Canadair e un elicottero della flotta della Protezione civile regionale.

A rafforzare ulteriormente le operazioni sarà l’Erickson, il super elicottero antincendio che ieri era rimasto fermo per un’avaria e che, dopo l’intervento di riparazione, è tornato operativo. Il velivolo dispone di una capacità di getto particolarmente elevata e il suo impiego dovrebbe consentire di aumentare sensibilmente l’efficacia degli interventi sui fronti più difficili.

Riunione operativa al comune di Popoli Terme

frattempo, nei pressi del Centro del Lupo di Popoli Terme è stata allestita la centrale operativa con l’Ucl, l’Unità di comando locale dei Vigili del Fuoco, attorno alla quale viene coordinato il dispositivo impegnato nell’emergenza. Sul campo sono stati mobilitati una ventina di mezzi con le squadre operative.

La priorità resta quella di contenere l’avanzata delle fiamme e proteggere le abitazioni isolate che si trovano nelle aree maggiormente esposte.

«Stiamo mettendo in sicurezza alcune aree abitate isolate. Salvare anche una sola casa per noi è una priorità», hanno sottolineato il presidente Marsilio e il direttore Scelli, che sta coordinando le operazioni.

La situazione sul Morrone resta dunque di piena emergenza, ma il rafforzamento del dispositivo terrestre e il ritorno in servizio dei mezzi aerei più potenti consentono da questa mattina di aumentare la pressione sui diversi fronti dell’incendio. L’obiettivo è aprire nuovi varchi sulla montagna, raggiungere le zone finora inaccessibili e impedire alle fiamme di avvicinarsi ulteriormente alle aree abitate.

2 commenti riguardo “INCENDIO SUL MORRONE, ARRIVA IL SUPER APRIPISTA E TORNA OPERATIVO ANCHE L’ERIKSSON

  • Gianvincenzo D'Andrea

    Quando sara’ tutto finito ( speriamo presto!) sarà necessario riflettere su tutto ciò che è successo ( ed è stato fatto!) per evitare che nel futuro il Morrone sia soltanto una montagna bruciata e spoglia di vegetazione.

    Risposta
  • L’Azienda forestale dello Stato che gestisce la montagna ha fallito su tutti i fronti millioni di euro sperperati.Neanche i sentieri antincendio sono riusciti a programmare e realizzare.

    Risposta

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