Cronaca L'AquilaDalla regioneHomeIn-Evidenza L'Aquila

INCENDIO SUL MONTE CAGNO: IL FRONTE CONTINUA A ESTENDERSI, SI SPERA NELLA PIOGGIA

Non si arresta l’emergenza incendi che da giorni sta flagellando l’Abruzzo. Sul Monte Cagno, nel territorio comunale di Rocca di Cambio, il fronte del fuoco continua ad avanzare inesorabile, alimentato da raffiche di vento in quota e favorito da un terreno estremamente impervio e arido.

La situazione si presenta particolarmente complessa: le fiamme si snodano lungo costoni scoscesi e pareti rocciose difficilmente accessibili ai mezzi terrestri. Il vento, che soffia a tratti sostenuto sui crinali dell’Altopiano delle Rocche, spinge i focolai verso nuove porzioni di vegetazione, minacciando aree boschive e radure di ginepro.

Le immagini drammatiche raccolte direttamente sul campo documentano l’estrema pericolosità delle operazioni di spegnimento. Un Canadair della flotta antincendio è stato ripreso mentre effettua una manovra al limite delle possibilità a quota minima tra le montagne: il velivolo vira deciso, scende radente sul pendio e sgancia tonnellate di acqua e ritardante proprio sopra la linea del fuoco.

Lo sgancio avviene a pochissima distanza dai Vigili del Fuoco e dai volontari della Protezione Civile al lavoro a terra. L’impetuosa massa d’acqua investe in pieno il versante, nebulizzandosi nell’aria e ricoprendo gli operatori che, muniti di pale e attrezzi manuali, stanno creando linee tagliafuoco per impedire l’ulteriore avanzata delle fiamme.

L’intera flotta aerea regionale e nazionale è attualmente sottoposta a un lavoro titanico, con velivoli ed elicotteri impegnati contemporaneamente su numerosi roghi attivi in diverse province abruzzesi. Questa forte dispersione di risorse rende difficile garantire una copertura costante ed esclusiva sul fronte di Rocca di Cambio.

A terra, le squadre affrontano condizioni proibitive: il caldo soffocante, la pendenza del terreno e la continua caduta di sassi staccati dal fuoco rendono ogni metro di avanzamento un rischio concreto per la sicurezza degli uomini impegnati.

Con i mezzi aerei contingentati e il vento che non dà tregua, gli sguardi di tutti sono rivolti al cielo: le previsioni meteo indicano la possibilità di precipitazioni nel corso del pomeriggio. La speranza dei soccorritori e della comunità locale è che arrivino piogge sufficienti a rallentare l’avanzata del fronte, spegnere i focolai più alti e permettere alle squadre di terra di mettere finalmente sotto controllo l’incendio.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *