BUONE NOTIZIE PER IL SINDACO DI SCANNO: DIMESSO DALL’OSPEDALE, MA LA SUA MAGGIORANZA È A RISCHIO
Arrivano buone notizie dall’ospedale San Salvatore dell’Aquila sulle condizioni di salute del sindaco di Scanno, Giovanni Mastrogiovanni. Coinvolto in un brutto incidente in scooter alla vigilia di Ferragosto lungo via Domenico Di Rienzo nel borgo lacustre — dove, secondo le prime ricostruzioni, sarebbe stato tamponato da un’automobile prima di cadere e scivolare rovinosamente sull’asfalto — il primo cittadino è stato finalmente dimesso ed è potuto tornare a casa.
Dopo i primi momenti di grande apprensione e il trasporto d’urgenza in elicottero all’Aquila per la stabilizzazione, gli accertamenti medici hanno escluso lesioni agli organi vitali o complicazioni di estrema gravità.
I medici gli hanno riscontrato un lieve schiacciamento toracico e la frattura di tibia e perone. Mastrogiovanni ha iniziato la fase di riabilitazione con la gamba immobilizzata da un tutore e la prognosi stabilita dai sanitari è di trenta giorni.
Nonostante i traumi e la prospettiva di una lunga convalescenza, Mastrogiovanni è di animo sereno e si ritiene fortunato per come sono andate le cose rispetto ai rischi corsi, esprimendo inoltre una profonda gratitudine verso tutti coloro che gli sono stati vicini e lo hanno sostenuto in queste ore.
Se sul fronte della salute la paura è ormai passata, per il primo cittadino si apre ora una complessa partita politica. Il suo pensiero fisso resta la comunità e il forte desiderio di riprendere appieno la guida del paese, ma l’attività amministrativa richiede interventi urgenti.
Proprio alla vigilia di Ferragosto, il presidente del Consiglio comunale ha inviato una lettera-diffida per chiedere la convocazione dell’assise entro il 24 agosto, nel rispetto dei termini fissati dal Prefetto per l’approvazione del rendiconto contabile. Per la maggioranza guidata da Mastrogiovanni si tratta di uno scoglio critico, dal momento che il sindaco si trova al momento privo dei numeri necessari in Consiglio ed è già andato sotto nell’ultima seduta. In queste ore si lavora intensamente per cercare di ricompattare la squadra e garantire la tenuta dell’amministrazione.


