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UOMINI DI ALTRI TEMPI A BARISCIANO: A 99 ANNI SI PRESENTA IN MUNICIPIO PER CHIEDERE LA CARTA DI IDENTITA’ ELETTRONICA

di Federica Farda*

BARISCIANO – A 99 anni si presenta in Municipio, autonomamente, per avere la carta d’identitĆ  elettronica. ƈ successo l’altro giorno a Barisciano. Protagonista Paolo Vazzoli che nella prossima primavera festeggerĆ  il secolo di vita.

ƈ ancora perfettamente autonomo e lucido e va a votare in tutte le consultazioni elettorali come nel maggio scorso quando a Barisciano si ĆØ di nuovo scelto il sindaco. O meglio si ĆØ rinnovato il secondo mandato all’uscente Fabrizio D’Alessandro, con un ampio consenso, poichĆ©, nel paese che conta 1265 elettori, ĆØ stato l’unico candidato sindaco a presentarsi e, a sua volta, appoggiato da una sola lista.

E Fabrizio D’Alessandro, martedƬ, quasi non credeva ai propri occhi quando Paolino, come lo chiama, si ĆØ recato da lui, in Comune, e ha fatto tutta la trafila per ottenere il nuovo documento di riconoscimento. ā€œMa la cosa più impressionante ĆØ stata nel momento in cui mi ha chiesto quando la dovrĆ  rinnovare.

La nuova normativa per gli ultra settantenni prevede, infatti, che il documento abbia una validitĆ  di cinquant’anni e questo per evitare che persone non più giovanissime rifacciano ogni 10 anni tutto l’iter burocratico.

Paolino appartiene a una famiglia da record: due anni fa sono stato invitato al compleanno centenario della sorella Elisa che vive a L’Aquila.

Anche lei autonoma, tant’è che balla ancora come ha dimostrato alla sua festa del secolo.

Anzi, diró di più: proprio la scorsa primavera, in occasione della mia rielezione a sindaco, il figlio di Elisa, l’ottantenne Gino Iannarelli, mi ĆØ venuto a trovare e mi ha giĆ  invitato, premettendo se tutto va bene, alla doppia festa centenaria per aprile 2027:

Paolino 100 e la sorella maggiore 103.

Il bello ĆØ che io non sapevo il mio domani, ovvero se fossi stato rieletto sindaco perchĆ©, pur essendo l’unico candidato, dovevo raggiungere il quorum maggioritario dei votanti.

Loro , invece, stavano giĆ  portandosi avanti al prossimo annoā€.

Barisciano, che rispetto ad altri paesi limitrofi non soffre né di spopolamento né di denatalità, si conferma un paese longevo: il prossimo anno saranno due i centenari, mentre nel suo precedente mandato il sindaco si è ritrovato a festeggiare anche sei secolari.

E le nuove generazioni non scherzano: ieri pomeriggio c’erano quattro squadre, di otto bambini under sette tutti del paese, nella caratteristica corsa della crolla: una staffetta con, come testimone, il poggia conca in paglia che qui si fanno a mano e si usano, ora, come complementi di arredo.

Una ciambella in paglia realizzata intrecciando solamente i fili di paglia: un’arte che le donne non più giovani insegnano e tramandano alle adolescenti.

*GiornalistaĀ 

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