L’ABRUZZO ABBANDONATO DALLO STATO BRUCIA: I MEZZI AEREI DEL DIPARTIMENTO NAZIONALE IN AVARIA E L’ESERCITO SPARITO
di Giosafat CapulliĀ
L’AQUILA – L’Abruzzo aquilano che brucia, GLI AEREI A TERRA PER AVARIA, SOLO QUELLI DEL DIPARTIMENTO NAZIONALE e il tanto evocato ESERCITO con uomini e mezzi che non si vede. SPARITO!!! Vigili del Fuoco, civili volontari formati per l’AIB, tecnici e funzionari della sala operativa dell’Agenzia regionale di Protezione Civile sono stati lasciati soli di fronte a un compito immane. I tanto evocati militari non si vedono, se non un sparuto gruppetto di 12 uomini sul Morrone. PerchĆ©? PerchĆ© il nostro territorio ĆØ stato lasciato in balia delle fiamme dai livelli alti dello Stato? So di essere diretto nel mio modo di scrivere, ĆØ una scelta precisa, perchĆ© la realtĆ , quando di mezzo c’ĆØ la distruzione ambientale della mia terra e la vita dei miei conterranei, non la si può e non la si deve edulcorare. La veritĆ del fatti va resa pubblica, a beneficio di tutti. Aerei a terra, uomini e mezzi dell’Esercito assenti e volontari delle associazioni di Protezione Civile in mezzo al fuoco con i Vigili del Fuoco e i funzionari dell’Agenzia regionale. Una situazione che non ĆØ tollerabile. Lo dico da Cittadino, da Giornalista e da Volontario AIB di Protezione Civile. Questo stato di cose deve cambiare.Ā Ā Ā




Marsilio che stai a fare ti muovi
chiamate l’esercito….non fate come nel 2017 che avete fatto bruciare tutto il marrone fronte pratola sulmona…
MARSILIOOOO
Ho 51 anni e sono di Corfinio (il comune dove ha avuto luogo l’incendio, ĆØ territorio di Corfinio, ci tengo a ribadirlo – non tanto Roccacasale e men che meno Popoli terre) e non ho mai visto carbonizzarsi l’intera montagna di Santa Croce. praticamente oggi desertificazione (?). Bastava un Canadair
⦠ringraziate di tutto questo il boy scout toscano, unitamente a tutta la sinistra, che nel 2016 cancellarono il Corpo Forestale dello Stato, la più avanzata, competente e strategica forza di prevenzione e repressione nel campo degli incendi boschivi⦠200 anni di storia e competenze a protezione dei boschi, delle foreste e della natura, cancellati per sempre dalla sera alla mattina. Erano solo 8.000 nelle 15 regioni a statuto ordinario, poco più di 5.000 gli operativi effettivi sul territorio⦠bisognava portarli ad almeno 20.000 uomini, preparati dai corsi delle Scuole Forestali e una volta arrivati nei Comandi di Stazione,
ā guidati ā nella crescita professionale dai ā veterani ā giĆ in servizio.
Che, i ā migliori sinistri ā, decisero di cancellare disperdendone competenze e motivazioni per sempre⦠calando sopra di loro una pietra tombale nellāindifferenza delle più alte cariche istituzionali chiamate a tutelare le Norme Costituzionali calpestate, militarizzando un forza di Polizia ad ordinamento civile.
comunque la forestale infila a e monitorava il territorio. Poi questa storia dei parchi ĆØ un boomerang che torna indietro e ci colpisce brutalmente. non si può andare in montagna con i mezzi meccanici ( strade dissestate e impraticabili) non si può andare con in cane , (bisogna farsi un lupo come cane). non si può fare la legna delle slavine, (bosco sporco pieno di sterpaglie. quest’ ĆØ.