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A FIUGNI DI CAGNANO INAUGURATO IL MONUMETO AI CADUTI DI TUTTE LE GUERRE, OPERA DI VALTER DI CARLO

di Nando Giammarini

CAGNANO AMITERNO – In quasi tutti i comuni dello Stivale sono presenti i Monumenti ai Caduti nati per ricordare ed onorare la memoria dei nostri fratelli periti nei due conflitti mondiali cui c’inchiniamo, commossi e riverenti. Con affetto e commozione. Lo scorso, venerdƬ a Fiugni di Cagnano Amiterno, si ĆØ tenuta l’inaugurazione del Monumento ai Caduti, posizionato provvisoriamente nella piazzetta antistante la chiesa parrocchiale purtroppo ancora inagibile in seguito al terremoto del 2009. Un’opera realizzata in pietra dal bravissimo artista aquilano Walter di Carlo. Esso si discosta dall’idea tradizionale di monumento celebrativo e propone una riflessione più ampia: ricordare chi ha perso la vita non come gesto formale, ma come richiamo concreto a un futuro più consapevole e migliore, di pace. La toccante cerimonia ĆØ iniziata alle 18:00 con l’appuntamento nella piazza antistante la chiesa parrocchiale dove sono giunti in corteo, scortati dalla banda di Paganica, gli Alpini, le altre associazioni Combattentistiche e d’Arma. Nutrita la rappresentanza comunale, con tanto di Gonfalone, formata dai consiglieri: Amelia Di Donato; Antonello Massimiani e Giuseppe Biondi. Un brivido, seguito da scroscianti applausi, si ĆØ avuto quando ĆØ stato svelato il Monumento che ha rivelato tutto il suo splendore e la grande vena creativa dell’ artista. Il primo a prendere la parola ĆØ stato Giuseppe Di Mario, presidente del Comitato Monumento che ha ringraziato il paese per il generoso contributo e la partecipazione. Egli, inoltre, ha richiamato il valore della pace unico bene per l’intera umanitĆ . Molto apprezzato il saluto del delegato del Sindaco, assente per motivi personali, Amelia Di Donato che spiegando il significato del Monumento ha trattato temi di stretta attualitĆ  come il sentimento della pace e l’importanza di trasmettere tali valori alle nuove generazioni. Il sacerdote ha benedetta l’opera. Toccante la deposizione della corona d’alloro e l’alzabandiera accompagnato dall’Inno d’Italia. L’iniziativa ĆØ stata promossa dal Comitato Monumento Caduti di Fiugni, presieduto da Giuseppe Di Mario, l’Associazione Alpini di Termine, frazione più alta del comune di Cagnano Amiterno, l’Associazione culturale La Chenga. Il Monumento ai Caduti, inaugurato a Fiugni, rappresenta l’unitĆ  del paese ed ĆØ un valore fondante della serena e pacifica convivenza ove trovano soluzione i problemi di tutti e l’Amore per la terra cagnanese. Esso ĆØ un nobile esempio ed un monito per la coerenza, l’abnegazione, il coraggio la fede incrollabile nel Tricolore che , nonostante tante divisioni, ci vede uniti e fortemente coesi nel ricordo dei nostri giovani , scritti a caratteri indelebili sulla lapide e nei nostri cuori. Nei loro progetti di vita c’era la costruzione di una famiglia, l’attaccamento al lavoro, al paese non l’assurda bestialitĆ  della mente umana portatrice di lutti, dolore, morte. Noi donne e uomini di oggi affidiamo, attraverso questo Monumento, alle nuove generazioni, il ricordo della memoria affinchĆ© la tengano alta con la forza dell’impegno, dell’intelligenza, della ragione. Il monumento ai Caduti di Fiugni interroga il presente e richiama al valore della pace, della responsabilitĆ  comune, al rispetto della storia. Mi piace salutarlo con le parole di un grande presidente della Repubblica che in occasione di un discorso di fine anno alla Nazione si espresse cosƬ: ā€œsi svuotino gli arsenali portatori di morte, si colmino i granai fonte di vita per milioni di creature che lottano contro la fame…il nostro popolo generoso si ĆØ sentito da sempre fratello a tutti i popoli della terraā€ . Un grazie di cuore alle autoritĆ  militari, civili e religiose intervenute ed al numeroso pubblico presente.

Poesia per i Caduti cagnanesi in occasione dell’ inaugurazione del Monumento ai Caduti di Fiugni.

Dall’alto dei monti oggi come ieri
Una valanga di sentimenti e di pensieri
Ci ricordano fin dal primo mattino
Ogni nostro modesto soldatino.

Ragazzi di eroismo e di valore
La vostra umanitĆ  trasmetteste con furore
Di nostra gente siete esempio, onore e vanto
Voi alla Patria avete dato tanto.

Diletti figli di codesto paese
Artefici di tante eroiche imprese
Al vostro cospetto c’ inchiniamo di giorno e di sera
Per salutarvi con l’ Italia intera.

In questa lapide brillate di luce e di splendore
Ogni cagnanese vi porta nel cuore
Pianto di spose, di madri, di sorelle
Cui la guerra ha tolto le persone più belle.

In questo giorno d’ inaugurazione
Tutti vi rivolgiamo un’ orazione
Mentre un desiderio umile e tenace
Fa levare in alto l’ urlo della pace!!!

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