A CABBIA DI MONTEREALE SI ONORA SAN ROCCO: EMIGRANTI CABBIESI TORNANO DA OGNI PARTE DEL MONDO PER LA GRANDE FESTA
di Nando GiammariniĀ
CABBIA DI MONTEREALE – A Cabbia di Montereale la festa di S. Rocco tra fede e tradizione Un altro anno ĆØ passato; siamo giunti alla festa di San Rocco 2026 che a Cabbia di Montereale ĆØ molto sentita poichĆ© il pellegrino di Montepellier, protettore dei contagiati e degli animali, ĆØ il patrono del piccolo borgo montano. Il Santo che donò tutto ai poveri ĆØ molto venerato in Abruzzo, sia in montagna che sulla costa. Nel suo nome si sono originate grandi manifestazioni di culto e di devozione, di arte e di folklore, attestate da testimonianze artistiche, culturali, caritative e devozionali. Lo straordinario successo di San Rocco si spiega col fatto che fu subito venerato come il più efficace protettore dal terribile flagello della peste Fin da giovane si distingueva per umiltĆ e amore verso i poveri, che egli usava chiamare “amici del buon Dio”. La festa dedicata a San Rocco, Santo Patrono e Protettore di Cabbia, ĆØ la più importante dell’anno dopo quelle di Pasqua e Natale. Essa ĆØ un insieme di momenti che esprimono al meglio attaccamento al paese, devozione al Santo Patrono in unāottica di festa e di condivisione. SarĆ un incontro di popolo volto, come tutti gli anni, a dare vita alla piccola frazione del comune di Montereale che in inverno ĆØ pressochĆ© deserta ed in questo periodo brulica di gente. Tanti compaesani, amici e parenti si ritrovano, allāinsegna dellāamicizia e della cordialitĆ , dopo un anno di lontananza dovuta ai mille impegni di lavoro e famigliari nelle diverse cittĆ del Paese dove li hanno condotti i vari sentieri della vita. Doveroso, per amore di veritĆ , vantare il nostro montano borgo per la sua appartenenza ad un territorio ricco di storia, nonchĆ© di bellezze paesaggistiche e naturali, in cui la vita ĆØ passata per migliaia di anni. Parliamo di una terra di tratturi e pietrose terre montane, lavorate manualmente dai nostri avi. I festeggiamenti ā tranne nel deleterio periodo pandemico che ha disgregata la nostra ComunitĆ ad alta coesione sociale ā si svolgono tutti gli anni generalmente dal 14 al 18 agosto. La manifestazione cultural religiosa ĆØ talmente sentita, da sempre, tanto che nei tempi bui della guerra quando gli uomini erano al fronte la organizzarono le donne. Il carattere autentico e sobrio della ricorrenza del pellegrino di Montpellier che a Cabbia, narrano fonti storiche, guarƬ il popolo dalla peste ĆØ molto sentito. Per trasferire ai figli e ai nipoti ciò che ci ĆØ stato insegnato dai nostri genitori e nonni, per non interromperemo mai un flusso benefico del quale, nella confusione di valori attuali, abbiamo oggi un immenso bisogno e soprattutto lāattaccamento devozionale al nostro Santo Protettore e alle nostre radici. La festa di S. Rocco a Cabbia rappresenta la tradizione, la storia, lāidentitĆ di un popolo divenendo con le sue varie attrazioni lāevento tra i più sentiti ed importanti di tutta lāAlta Valle dellāAterno. Nei giorni precedenti sono state montate le luminarie che giĆ davano al paese quel clima di festa. Oggi, venerdƬ 14 agosto alle 17:00, lo start- up ufficiale dei festeggiamenti con il gruppo folkloristico, i āFolka Vaccaā, alle 19:00 aperitivo cenato ed alle ore 21:00 proseguimento della festa con intrattenimento musicale. Sabato 15 agosto risveglio con suono di campane, alle 09:00 arrivo della banda S. Benedetto del Tronto, alle 10:00 colazione in piazza, alle 12:00 processione e messa in onore di S. Maria dellāAssunta ed estrazione dei nuovi procuratori, alle 16:00 giochi popolari, alle 18:00 esibizione di ā Zampogna Orchestraā; alle 20:00 suggestiva fiaccolata in onore di S. Maria dellāAssunta, alle22:00 cinema allāaperto nella piazza di San Rocco. Domenica 16 agosto, giorno della ricorrenza del Santo, il risveglio sarĆ salutato dal suono delle campane, alle 09:00 arrivo della banda di S. Benedetto del Tronto e celebrazione religiosa, alle 09:30 apertura asta, alle 10:00 colazione in piazza, alle 11. 45 chiusura asta, alle ore 12:00 processione e messa in onore di S. Rocco presieduta da Monsignor Antonio DāAngelo Arcivescovo dellāAquila, alle 16:00 spettacolo delle Majorettes, alle 17:00 giochi popolare, alle 21.30 spettacolo musicale ā Historia, storia di una Migrazione e Amore. LunedƬ 17 agosto risveglio al suono di sacri bronzi, arrivo banda S. Benedetto del Tronto, alle 10:00 colazione in piazza, alle 11:00 Santa messa in onore dei Caduti in guerra, alle 12:00 cerimonia di deposizione della corona al Monumento ai Caduti , alle 17:00 chiusura giochi popolari, esibizione in piazza S. Rocco con ā DJ Ossoā. MartedƬ 18 agosto alle 09.30 colazione in piazza, alle 17.30 percorso di degustazione enogastronomica ā Li vicoli ella Cajaā, ore 20.30 chiusura giochi popolari e premiazioni, alle 21:00 chiusura festa con il gruppo āCi Manna Rinoā. MercoledƬ 19 agosto estrazione e pubblicazione dei numeri vincenti della lotteria di S. Rocco. Un grazie di cuore ai festaroli Pietro Di Giamberardino, Loredana Giosanu, Federico Salvi, Clarissa Cimini, Domenico Salvi, Clarissa Cimini, Domenico Salvi, Marialaura Cordeschi, Gianna Di Giovamberradino, Gianluca Dolce, Antonio Di Giamberardino, Daniele Stampete, Eddie Guadagno, Priscilla Amici, Adolfo Rocchi, Mary Di Giamberardino anima militante di ogni festosa ricorrenza paesana, che con impegno e amore verso la ComunitĆ si sono impegnati al massimo delle loro possibilitĆ nella realizzazione della festa. Buona festa di S. Rocco a tutti con un saluto particolare a quei compaesani che, a causa di condizioni di salute cagionevole, non sono potuti tornare. A loro la vicinanza del paese ed i migliori auguri di una pronta e veloce guarigione.



