A CAPITIGNANO UN GRANDE SUCCESSO PER LA RIEVOCAZIONE STORICA “I PANNI DELLA SPOSA”
CAPITIGNANO – Il trasferimento del corredo della sposa era un antico rito contadino in cui la biancheria, i tessuti e i mobili venivano trasportati dalla casa dei genitori a quella del futuro marito pochi giorni prima delle nozze. Fino agli anni 50 esisteva il rituale secondo il quale per tenere lontana la cattiva sorte il corredo veniva trasportato con il “birroccio” ( un carro trainato dai buoi) adornato a festa.
Esso consisteva in lenzuola, tovaglie e asciugamani spesso ricamati a mano nel corso degli anni dalle donne di casa. Oggi questa usanza ĆØ quasi del tutto scomparsa, sostituita da un allestimento moderno e diretto della casa dagli sposi.
Fino agli anni ’50 inoltre vi era un rituale, rispettato. Il corredo nuziale ĆØ una tradizione che prevede la donazione di biancheria e oggetti casalinghi agli sposi da parte della famiglia.
Esso, a differeza di prima che veniva scelto dai parenti, nei tempi attuali viene scelto direttamente dagli sposi seguendo i propri gusti.
Ieri pomeriggio, a Capitignano nel cuore dell’Alta,Valle dell’ Aterno si ĆØ tenuta la rievocazione dell’ antico corteo nuziale del nostro territorio, attraversando le vie del paese.
Si tratta dell’ antica tradizione secondo cui si portava il corredo dalla casa natia della della sposa a quella dove andava ad abitare dopo il matrimonio.Nella splendida cornice della piazza all’ingresso del paese, quella in cui ĆØ ubicato il monumento ai Caduti di tutte le guerre.
Con il carro trainato dai buoi, musica, amici e compaesani ci siamo immersi in una costumanza antica nel paese di una volta.
Indaffaratissimi gli uomini e le donne della Pro Loco con la maglietta rigorosamente arancione e la scritta, sul retro, ” Ognuno sa lo se”.
Bellissima la sfilata, salutata a ripetizione da scroscianti applausi, con gli organetti che accompagnavano il festoso corteo concluso nella piazza del Municipio dove ĆØ continuata la festa fino a sera inoltrata.



