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SUPERARE LA PAURA ATTRAVERSO LA CONOSCENZA: PRESENTATA A CASTEL DI SANGRO LA “GUIDA AI SERPENTI AUTOCTONI D’ABRUZZO”

Tra le montagne e i parchi della regione si cela un patrimonio di biodiversità che va ben oltre le celebri specie simbolo e che spesso, anziché ammirazione, suscita timori ingiustificati. Per superare pregiudizi storici e far conoscere da vicino animali fondamentali per l’equilibrio ecologico come la Vipera dell’Orsini, è stata presentata a Castel di Sangro la Guida ai serpenti autoctoni d’Abruzzo, nuovo volume firmato da Maurizio D’Amico ed edito da CARSA Editore con il sostegno della Provincia dell’Aquila.

La presentazione, tenutasi nella sala polifunzionale di Piazza Plebiscito davanti a una folta platea di appassionati, esperti e cittadini, ha trasformato un tema di nicchia in un’importante occasione di confronto sulla tutela del patrimonio naturalistico abruzzese.

L’opera affonda le sue radici proprio nel cuore di Castel di Sangro. Come ha raccontato lo stesso Maurizio D’Amico, l’idea del libro è maturata a seguito di una conversazione informale in piazza con il sindaco e presidente della Provincia dell’Aquila, Angelo Caruso. L’immediata sintonia tra l’autore e le istituzioni locali ha avviato un percorso di ricerca e divulgazione orientato a colmare una vera e propria lacuna culturale.

“La conoscenza è il primo passo per proteggere l’ambiente”, hanno dichiarato in una nota il sindaco Caruso e l’assessore comunale Enia Acconcia. “Iniziative come questa rappresentano un importante investimento per l’Abruzzo: tutelare la biodiversità significa prendersi cura anche di quelle specie meno note ma di straordinario valore naturalistico.”

Pensata per un pubblico ampio — che spazia dai ricercatori agli escursionisti, fino ai semplici curiosi —, la Guida ai serpenti autoctoni d’Abruzzo unisce il rigore scientifico a un approccio divulgativo, offrendo strumenti chiari per riconoscere le specie locali e comprenderne la funzione negli ecosistemi.

Al termine della conferenza, durante la quale D’Amico ha voluto ringraziare la famiglia e i suoi collaboratori (tra cui Domenico Borrelli del Servizio veterinario locale), è stato annunciato un passo concreto per il futuro: diverse copie del volume verranno donate alle scuole della provincia dell’Aquila per promuovere tra i più giovani la cultura del rispetto e della conservazione ambientale.

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