IL CONSIGLIERE REGIONALE MENNA ADERISCE AL “PROGETTO CIVICO ITALIA” DI ONORATO
Il consigliere regionale abruzzese Vincenzo Menna ha annunciato la propria adesione a “Progetto Civico Italia”, il movimento promosso da Alessandro Onorato, spiegando di voler portare il progetto anche all’interno dell’attività istituzionale nella Regione Abruzzo. L’ingresso nel movimento viene presentato come la prosecuzione di un percorso politico e amministrativo sviluppato negli anni e fondato, secondo quanto dichiarato da Menna, sulla centralità dei territori, delle comunità e delle esigenze dei cittadini. Al centro dell’iniziativa viene indicato il civismo, inteso come modello di partecipazione alla vita pubblica svincolato dalle tradizionali appartenenze partitiche. Il progetto punta, nelle intenzioni espresse dal consigliere regionale, a coinvolgere amministratori locali, cittadini, associazioni e rappresentanti delle professioni nella definizione di proposte e soluzioni legate alle esigenze concrete dei territori. Tra i temi richiamati figurano la sicurezza, l’efficienza dei servizi, la sanità, il lavoro, le opportunità per i giovani e le infrastrutture. L’obiettivo indicato è quello di concentrare l’attività politica sulla soluzione dei problemi quotidiani, superando le contrapposizioni di carattere esclusivamente ideologico.
Nel suo intervento, Menna ha inoltre sottolineato la necessità di recuperare credibilità nell’azione politica attraverso coerenza, competenza, serietà e rispetto degli impegni assunti nei confronti degli elettori. L’adesione a “Progetto Civico Italia”, ha precisato il consigliere regionale, non modifica il rapporto con la coalizione di centrosinistra della città di Atessa, nella quale intende proseguire il proprio impegno politico e amministrativo. Viene confermata, in particolare, la volontà di mantenere un rapporto improntato alla collaborazione e alla responsabilità istituzionale. Il nuovo percorso viene quindi collocato nell’ottica della costruzione di una rete nazionale di amministratori accomunati da un metodo di lavoro basato sull’ascolto delle comunità, sulla valorizzazione delle competenze e sulla collaborazione tra realtà territoriali. L’iniziativa punta infine a rafforzare la presenza del movimento sul piano nazionale, attraverso il coinvolgimento di amministratori e rappresentanti locali. Il progetto viene descritto come orientato alla partecipazione dal basso e alla costruzione di percorsi condivisi, con l’obiettivo di riportare al centro dell’attività politica le esigenze delle comunità e l’amministrazione dei territori.


