MUNTAGNINJAZZ, VENT’ANNI A TUTTO RITMO: SULMONA DIVENTA UN GRANDE PALCOSCENICO
Da domani il cuore del festival con Bosso, Telesforo, Tandoi e Bassolino. Gran finale il 21 e 22 agosto con Piano Piano per Sulmona, Daniele Sepe e i Dirotta su Cuba
SULMONA – Vent’anni di musica tra piazze, cortili, borghi e montagne e una città pronta a trasformarsi in un grande palcoscenico a cielo aperto. Muntagninjazz entra nel vivo a Sulmona, dove da domani, 11 agosto, partirà la parte più intensa del programma della ventesima edizione del festival, destinata a proseguire fino al 22 agosto.
Un traguardo importante per una manifestazione nata nel Centro Abruzzo e diventata negli anni uno degli appuntamenti musicali più riconoscibili del territorio, capace di mettere insieme jazz, musica d’autore, natura, escursioni, teatro e valorizzazione dei luoghi.
Dopo le tappe che dal 23 luglio hanno attraversato diversi centri del territorio, ora sarà Sulmona a prendersi la scena.
Il Cortile di Palazzo San Francesco ospiterà domani, martedì 11 agosto, la Banda Osiris con Marco Pastonesi e Alessandro D’Alessandro. Mercoledì 12 sarà la volta di Carolina Bubbico, mentre giovedì 13 arriveranno Francesca Tandoi Trio e Max Ionata.
Uno degli appuntamenti di punta è fissato per venerdì 14 agosto con Fabrizio Bosso Quartet. Domenica 16 agosto toccherà a Gegè Telesforo, mentre lunedì 17 salirà sul palco Bassolino.
Ma il ventennale di Muntagninjazz allargherà ulteriormente i propri confini nel centro storico. Dal 18 al 20 agosto il Cortile della Santissima Annunziata ospiterà gli spettacoli per famiglie di “Fiabe Jazz”, concerti rivolti alle nuove generazioni e progetti originali come Gnut & Alessandro D’Alessandro e Arabella Rustico Trio. Nel programma trova spazio anche la collaborazione con Sedajazz, importante centro spagnolo di formazione e produzione jazzistica.
Tra le novità dell’edizione 2026 c’è Piazza XX Settembre, che dal 15 al 19 agosto diventerà un nuovo palco del festival con quattro serate gratuite dedicate a funk, blues, musica popolare, world music e giovani musicisti.
Muntagninjazz conserva intanto la formula che ne ha caratterizzato la storia: portare la musica fuori dai teatri e farla incontrare con il paesaggio. Il festival ha coinvolto quest’anno dieci comuni – Sulmona, Introdacqua, Capestrano, Pratola Peligna, Raiano, Pacentro, Anversa degli Abruzzi, Prezza, Campo di Giove e Bugnara – alternando concerti nelle piazze alle ormai tradizionali escursioni-concerto.
Il gran finale sarà affidato alla decima edizione di “Piano Piano per Sulmona”, in programma venerdì 21 e sabato 22 agosto. Il centro storico sarà attraversato dalla musica da Corso Nord a Corso Sud, con pianoforti, performance di danza, esposizioni d’arte e concerti nei cortili dei palazzi e davanti ai principali monumenti.
Due i nomi di richiamo delle serate conclusive: Daniele Sepe il 21 agosto e i Dirotta su Cuba il 22 in Piazza XX Settembre. Lungo Corso Ovidio torneranno anche il pianoforte verticale aperto alle esibizioni spontanee e la bici-pianoforte, diventata negli anni uno dei simboli della manifestazione.
«Venti anni rappresentano sia un punto di arrivo che uno stimolo al miglioramento continuo – afferma il direttore artistico Daniele Quaglieri –. Muntagninjazz continua a crescere mantenendo intatta la propria identità, portando la musica nei luoghi più belli del nostro territorio e riuscendo a creare occasioni di incontro tra artisti, comunità e pubblico».
La ventesima edizione è partita il 23 e 24 luglio con le due anteprime nel Teatro Naturale della Valle del Tirino di Capestrano, con Joy Garrison e Carlo Morena nell’omaggio a Stevie Wonder e Mimmo Locasciulli. Il 30 luglio il tradizionale appuntamento nel Bosco Plaja di Introdacqua con la Oversoul Street Band ha poi aperto il percorso del festival, che il 6 agosto ha celebrato proprio nel paese dove nacque Muntagninjazz il ventennale con “Dalla Banda al Jazz”, Billy Bros. Swing Orchestra e il Complesso Bandistico Città di Introdacqua.
Ora il viaggio arriva nel suo tratto decisivo. E per quasi due settimane sarà Sulmona a festeggiare i vent’anni di Muntagninjazz, riempiendo di musica cortili, piazze e strade del centro storico.


