MAXI FURTO NELLA ZONA INDUSTRIALE, REFURTIVA RITROVATA NEL CHIETINO
Recuperati a Furci un’auto e due trattori agricoli abbandonati nelle campagne. I mezzi sarebbero riconducibili al raid del 20 giugno nei capannoni vicino alla Marelli. Proseguono le indagini per identificare i responsabili
SULMONA, 10 Agosto – Dalla zona industriale di Sulmona alle campagne del Chietino. A quasi due mesi dal maxi furto messo a segno nei capannoni nei pressi della Marelli, una parte della refurtiva è stata recuperata dai carabinieri a Furci, piccolo comune della provincia di Chieti.
Si tratta di una vettura di proprietà di un 70enne di Sulmona e di due trattori agricoli, rinvenuti abbandonati in una zona di campagna. Il ritrovamento è avvenuto nel corso dei servizi di controllo del territorio effettuati dai militari dell’Arma.
Dopo gli accertamenti sui mezzi, i carabinieri hanno avvisato i colleghi della stazione di Sulmona, che stanno conducendo le indagini sul raid avvenuto lo scorso 20 giugno nella zona industriale della città.
In quell’occasione i ladri avevano preso di mira alcuni capannoni situati nei pressi dello stabilimento Marelli, riuscendo a portare via materiale edile, quintali di rame e un’automobile. Un colpo consistente, con un bottino il cui valore complessivo era stato quantificato in oltre diecimila euro.
Il recupero dei mezzi nel Chietino rappresenta ora un nuovo elemento investigativo. Gli accertamenti proseguono infatti per ricostruire il percorso compiuto dalla refurtiva dopo il furto e, soprattutto, per risalire agli autori dell’incursione.
Resta da chiarire anche perché l’auto e i due trattori siano stati lasciati proprio nelle campagne di Furci e per quanto tempo siano rimasti nella zona prima di essere individuati.
Le indagini sono quindi tutt’altro che concluse. I carabinieri della stazione di Sulmona stanno lavorando sugli elementi raccolti per cercare di dare un nome e un volto ai componenti della banda che, nella notte del 20 giugno, aveva preso d’assalto i capannoni della zona industriale.


