SVOLTE DI POPOLI DI FULVIO CALA IL POKER
Il pilota teatino su Nova Proto NP 01 conquista la 64ª edizione dopo una gara ricca di colpi di scena. Farris e Dellamaria completano il podio, Lombardi paga il testacoda nella prima salita. Festa anche per diversi piloti abruzzesi.
POPOLI TERME – Stefano Di Fulvio scrive per la quarta volta il proprio nome nell’albo d’oro delle Svolte di Popoli. Il pilota teatino, al volante della Nova Proto NP 01 turbo della Scuderia Vesuvio, ha conquistato la 64ª edizione della storica cronoscalata abruzzese, appuntamento valido per il Campionato Italiano Velocità Montagna Nord e Sud.
Un successo costruito soprattutto nella prima salita, quando Di Fulvio ha fermato il cronometro sul 3’07”65, mettendo una seria ipoteca sulla vittoria finale. Nella seconda manche ha poi amministrato il vantaggio, chiudendo le due salite con il tempo aggregato di 6’20”03.

A rendere movimentata la sfida per il vertice è stato soprattutto Achille Lombardi. Il lucano, al volante dell’Osella PA30, era uno dei principali candidati alla vittoria ma un testacoda in gara 1 ha compromesso definitivamente le sue possibilità di entrare nella classifica assoluta. Lombardi si è comunque preso la soddisfazione di vincere gara 2 in 3’12”23, precedendo Di Fulvio di appena 15 centesimi e confermando quanto fosse serrato il confronto tra i due.
Alla fine, sul secondo gradino del podio è salito il sardo Sergio Farris, con la Wolf GB 08 Mistral, staccato di 23”21 dal vincitore. Terza posizione per il giovanissimo trentino Jacopo Dellamaria, protagonista con la Wolf GB 08 Thunder Aprilia e vincitore anche della categoria Sportscar Motori Moto.

Un altro colpo di scena ha riguardato il pilota di casa Vincenzo Ottaviani. Dopo aver ottenuto il terzo tempo in gara 1 con la Wolf, il popolese è stato costretto al ritiro al via della seconda manche per il cedimento di un giunto, vedendo così sfumare un podio che appariva alla sua portata.
Per Di Fulvio quella di Popoli è ormai una gara dal sapore particolare. Il quarto successo rafforza ulteriormente il legame con una cronoscalata che il pilota considera di casa.
«Una emozione intensa su un tracciato che esalta me e la macchina, perfettamente preparata anche per le condizioni di caldo odierne – ha commentato Di Fulvio al termine –. In gara 2 non ho forzato al massimo, evitando rischi eccessivi. È un successo che condivido con la famiglia e la scuderia, in una gara sempre organizzata in modo perfetto».
Ai piedi del podio assoluto si è classificato il catanzarese Francesco Ferragina, quarto con la Elia Avrio ST09, risultato importante anche in chiave campionato. Quinta posizione per Giuseppe D’Angelo, che con la Ferrari 488 Evo si è aggiudicato il gruppo GT, davanti alla Ferrari 296 dell’ascolano Alessandro Gabrielli.
Settimo assoluto il pluricampione laziale Alberto Scarafone, vincitore del gruppo CN con l’Osella PA21 Honda. Ottava piazza per Salvatore Tortora, dominatore della Racing Start Cup con la Peugeot 308, mentre Piero Nappi, con l’Aston Martin Vantage, ha concluso nono.
La top ten è stata completata da un altro pilota teatino, Silvano Stipani, che con la Peugeot 106 dell’Astra Rush ha festeggiato anche il successo nel gruppo E1.
Non sono mancate le soddisfazioni per i piloti del territorio. Il pescarese Lucio Petrocco, su Skoda Fabia, ha confermato quanto di buono mostrato nelle prove conquistando il gruppo riservato alle vetture da rally. Vittoria tutta popolese anche per Adamo Zaino, primo nel gruppo E2SH con la Fiat X1/9 Dallara.

Nel gruppo TCR successo del salernitano Giovanni Loffredo con la Cupra Leon, mentre nella Racing Start Plus si è imposto il tarantino Giovanni Tagliente, anch’egli su Cupra Leon. Nella Racing Start turbo Roberto Chiavaroli, su Mini, ha avuto la meglio sul pugliese Marco Magdalone, mentre tra le aspirate ha festeggiato un altro padrone di casa, Claudio Pio, su Honda Civic.
Successi anche per Lorenzo Tizzi Corazzini nel gruppo N-S e per Rodolfo Fusco nel tricolore Bicilindriche con la Fiat 500. Tra le auto storiche miglior tempo per il siciliano Giuseppe Valenti su Peugeot 205, mentre Luigi Scarpelli, con la Peugeot 106, si è imposto tra le auto classiche.
La cerimonia conclusiva si è svolta nei pressi dell’arrivo, al bivio per San Benedetto in Perillis, alla presenza del presidente dell’Automobile Club Pescara Giampiero Sartorelli, del sindaco di Popoli Terme Moriondo Santoro e del direttore di gara Fabrizio Fondacci.
La 64ª edizione delle Svolte va così in archivio con il poker di Stefano Di Fulvio e con una giornata nella quale la lotta contro il cronometro non ha risparmiato sorprese, confermando ancora una volta il fascino di una delle cronoscalate più longeve e attese del panorama automobilistico abruzzese e nazionale.

Top 10: Di Fulvio (Nova Proto NP 01) 6’20”03; Farris (Wolf GB 08 Mistral) +23”21; Dellamaria (Wolf GB 08 Thunder) +46”27; Ferragina (Elia Avrio ST09) +54”36; D’Angelo (Ferrari 488 Evo) +55”82; Gabrielli (Ferrari 296) +1’02”04; Scarafone (Osella PA21) +1’10”36; Tortora (Peugeot 308) +1’20”50; Nappi (Aston Martin Vantage) +1’22”27; Stipani (Peugeot 106) +1’31”71.


