I TRE MOSCHETTIERI ALLA CONQUISTA DI POPOLI TERME
Appuntamento domenica 9 agosto alle 21 in piazza Paolini con lo spettacolo curato dal Centro Studi Danza Città di Popoli, sulle musiche di Giò Di Tonno. Una serata tra danza, teatro, duelli e atmosfere ispirate al celebre romanzo di Alexandre Dumas.
POPOLI TERME – Le avventure, i duelli e l’intramontabile spirito dei moschettieri arrivano nel cuore di Popoli Terme. Domenica 9 agosto, alle ore 21, piazza Paolini farà da palcoscenico al musical “I Tre Moschettieri”, proposto dal Centro Studi Danza Città di Popoli sulle musiche di Giò Di Tonno.
Uno spettacolo che promette di trasformare per una sera la centralissima piazza popolese in un grande teatro all’aperto, accompagnando il pubblico nelle atmosfere della Francia del Seicento e nelle avventure rese immortali dal romanzo di Alexandre Dumas.
Danza, recitazione, musica, costumi e combattimenti scenici saranno gli ingredienti di una rappresentazione pensata per coinvolgere spettatori di tutte le età. Sul palco rivivranno il coraggio, l’amicizia, le passioni e le sfide dei celebri moschettieri, in un allestimento nel quale il linguaggio del musical incontra quello della danza e del teatro.
A rendere ancora più suggestivo l’appuntamento saranno le musiche di Giò Di Tonno, artista abruzzese dalla lunga esperienza nel mondo del musical e del teatro musicale, che contribuiranno a dare ritmo e intensità alle diverse scene.
L’iniziativa rappresenta anche un’importante vetrina per il lavoro portato avanti dal Centro Studi Danza Città di Popoli guidato da Annapaola Gianni impegnato nella formazione e nella promozione della danza e delle arti performative, offrendo ai propri interpreti l’opportunità di confrontarsi con una produzione articolata e spettacolare.
L’appuntamento è dunque per domenica 9 agosto alle ore 21 in piazza Paolini, per una serata che porterà nel centro di Popoli Terme il fascino di una delle storie d’avventura più conosciute al mondo, nel segno del celebre motto che attraversa da generazioni la leggenda dei moschettieri: “Tutti per uno, uno per tutti”.



