EMERGENZA INCENDI. BIONDI SI LAMENTA DELL’ODIO SOCIAL E RIBATTE: RESTO IN VACANZA
di Giosafat CapulliĀ
L’AQUILA – Caro Pierluigi Biondi, prima autoritĆ di Protezione Civile del Comune dell’Aquila, nonchĆ© presidente regionale dell’Anci. In una intervista rilasciata al quotidiano “Il Centro” ti scagli contro chi ti sta facendo notare (ReteAbruzzo in testa), che l’Aquila brucia e tu sei in vacanza e sbicchieri allegramente con amici in un locale. Affermi che l’odio social fa male. Ti dico che ai cittadini aquilani fa più male vedere i propri monti che bruciano e i propri paesi a rischio. Sono centinaia le persone che stanno operando nel tentativo di spegnere quei roghi tremendi, mentre il Comune che guidi da una decina di anni non ha aperto formalmente il COC di Protezione Civile e attivato le Associazioni di volontariato convenzionate, tanto per dare una mano sul fronte degli incendi. Cosa che invece ĆØ stata fatta dalla tua giunta per corse ciclistiche. E’ odio mettere in luce questi fatti? O ĆØ semplicemente fotografare la realtĆ ? Ti vanti dell’Aquila Capitale della Cultura, mentre da Sindaco hai avallato la distruzione di un sistema sociale formidabile, con tanto di biblioteca studio al servizio degli Studenti Universitari. Questo nel parco cittadino di Murata Gigotti. Hai avallato la defenestrazione del Centro Sociale per anziani “Libero Panella”, senza neanche porti il problema di una dignitosa ricollocazione. Però avete inondato le redazioni di comunicati stampa sul sociale. Scelte politiche le avete definite, voi al potere comunale da 10 anni. Ma sono fatti che fanno male a chi tale angherie le ha subite. Ora i nodi sia politici che caratteriali stanno venendo al pettine, e quel che fino a ieri sembrava foriero di un futuro roseo, grazie alla libera informazione che dĆ notizie e non inchini al potere perchĆ© finanziata, sta prospettando ad alcuni nubi nere all’orizzonte. E dov’ĆØ l’odio in tutto questo?Ā Chi lo ha inoculato a piene mani con atti amministrativi che da giornalista ritengo non meravigliosi, nĆ© lungimiranti? Sono uno di quelli che ha pagato dazio per aver contribuito insieme a Massimo Cialente e alla sua maggioranza, a far saltare un piano FESR per la cementificazione di Murata Gigotti. L’impresa che aveva presentato il progetto ĆØ la Gizzi Costruzioni. I politici che sponsorizzavano quell’operazione, una volta al potere si sono vendicati con chi ha salvato quell’area dal cemento e regalato un Parco Pubblico a una realtĆ che non aveva altro che case e cemento. Provati a contestarli questi fatti, caro Pierluigi. Altro che odio. 3.500 euro al mese di fitto erano troppe. Milioni di euro all’anno per una festicciola di pochi giorni, pochi. E poi, le scuole comunali ancora si presentano come lamiere. L’idea di sociale ora cercala tu. Non odio, carissimo Pierluigi Biondi, ma un sano ritorno a vedere le cose senza l’occhio della propaganda. CioĆØ fatti e solo fatti. Ora riposati al mare, per i selfie aspetta le prossime elezioni politiche nazionali. PerchĆ© si ĆØ capito che ĆØ Roma la tua meta, non Roio o Bagno che bruciano.Ā Ā



