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DALLA LEVA A SULMONA ALL’OMAGGIO DEL “NOMADI FANS CLUB”: L’ABRUZZO PIANGE FRANCESCO GUCCINI

La scomparsa di Francesco Guccini, avvenuta ieri, lascia un vuoto incolmabile nel panorama della musica d’autore e della cultura italiana. Un dolore che attraversa l’intero Paese ma che trova un’eco profonda e particolare in Abruzzo, terra a cui il cantautore modenese è rimasto legato per tutta la vita e che ha immortalato in uno dei suoi brani più celebri e amati: Statale 17.

A farsi interprete del cordoglio e dei ricordi di un’intera comunità è Vincenzo Bisestile, presidente del Nomadi Fans Club “Un giorno insieme” di Sulmona, che nel corso degli anni ha incrociato più volte la strada del Maestro, raccogliendone memorie ed aneddoti legati al periodo di leva.

«Francesco mi ha raccontato più volte del suo legame con Sulmona e con la nostra terra», spiega Bisestile. «Svolse il Centro Addestramento Reclute nella Caserma “Cesare Battisti” della nostra città, prima di essere trasferito all’Aquila. Quei mesi hanno lasciato un segno indelebile nella sua memoria. La Statale 17 è diventata il simbolo di quel percorso umano, oltre che geografico, segnato dal freddo pungente di quelle stagioni, ben descritto nella canzone inserita nel suo album d’esordio Folk Beat n. 1 del 1967. Non è soltanto una strada: è un viaggio tra paesaggi, emozioni e ricordi che appartengono nel profondo a tutti gli abruzzesi».

Un filo rosso, quello tra la poetica gucciniana e la regione, che si intreccia indissolubilmente con la storia dei Nomadi di Augusto Daolio e Beppe Carletti, storici interpreti dei primissimi capolavori scritti da Guccini.

«Tra Francesco e i Nomadi esiste un legame artistico e umano che nessuno potrà mai spezzare», prosegue il presidente del club sulmonese. «Canzoni che hanno attraversato generazioni continuano ancora oggi a emozionare. Per noi che da anni promuoviamo la loro musica, ricordare Guccini significa custodire una parte fondamentale della nostra identità culturale».

L’omaggio al cantautore non si fermerà alle parole. Il Fans Club “Un giorno insieme” ricorderà ufficialmente Guccini questa sera, venerdì 7 agosto, a partire dalle ore 21 a Popoli Terme, durante il concerto dei Ma noi No, nota cover band dei Nomadi. L’evento si inserisce nella cornice dell’iniziativa benefica “Una colonna sonora per la vita”, promossa a favore dell’ospedale locale, alla quale presenzierà anche il primario del reparto di chirurgia, Vincenzo Vittorini.

«Vogliamo che sia una serata di musica ma anche di grande memoria», conclude Bisestile. «Ricorderemo Francesco con il rispetto e l’affetto che merita. Il suo nome resterà per sempre intrecciato a quello dei Nomadi e, per noi abruzzesi, a quella Statale 17 che continua a raccontare una storia fatta di incontri, partenze e ritorni. Una strada che attraversa la nostra terra, ma soprattutto il cuore di chi ha amato la sua poesia».

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