ESPLODE UNA BOMBOLA DEL GAS EX FUNZIONARIO DEL COMUNE GRAVEMENTE USTIONATO
SULMONA – Una tranquilla estate in Calabria si è trasformata in un dramma per un ex funzionario del Comune di Sulmona, rimasto gravemente ferito a causa dell’esplosione di una bombola del gas all’interno della sua abitazione.
L’uomo è stato investito dalla violenta deflagrazione, riportando ustioni di terzo grado su circa metà del corpo.
L’incidente domestico si è verificato nei giorni scorsi nella casa di villeggiatura dove l’ex dipendente comunale stava trascorrendo il periodo estivo.
Per cause ancora in corso di accertamento, una bombola del gas custodita in una rimessa dell’abitazione è esplosa, provocando una violenta fiammata che lo ha investito.
Le ustioni hanno interessato gli arti superiori e inferiori, oltre alla zona pubica. Dopo i primi soccorsi e il ricovero d’urgenza in un ospedale della Calabria, i medici hanno disposto il trasferimento immediato al Centro Grandi Ustionati dell’ospedale civile di Palermo, dove l’uomo è tuttora ricoverato in prognosi riservata.
Le sue condizioni sono serie e richiedono cure altamente specialistiche. Da giorni il personale sanitario lo tiene costantemente sotto osservazione per monitorare l’evoluzione del quadro clinico e trattare le estese lesioni.
Secondo quanto trapela dall’ambiente sanitario, pur nella gravità delle ustioni riportate, il paziente non sarebbe in pericolo di vita. Il percorso terapeutico, tuttavia, si preannuncia lungo e complesso.
L’ex funzionario di Palazzo San Francesco, in pensione da diversi anni, è molto conosciuto e stimato a Sulmona.
La notizia del grave incidente si è rapidamente diffusa in città, dove numerosi amici ed ex colleghi stanno esprimendo vicinanza alla famiglia e augurano una pronta guarigione.
Le ustioni di terzo grado rappresentano le lesioni più gravi provocate dal calore, poiché interessano tutti gli strati della pelle, determinandone la necrosi e rendendo spesso necessari interventi chirurgici, innesti cutanei e lunghi periodi di riabilitazione.


