L’INGV A PALAZZO SPAVENTA: LA STORIA DELLA TERRA RACCONTATA ATTRAVERSO I CINQUE SENSI
L’AQUILA – Tutto ĆØ fermo, ancora, alla mattina del 6 aprile 2009 ma a piazza Vincenzo Rivera, proprio di fronte al rettorato storico dellāUniversitĆ degli Studi dellāAquila, negli unici locali agibili, la Terra si racconta attraverso i cinque sensi. Sono situati nellāimmobile di palazzo Spaventa e ospitano un progetto dellāIstituto nazionale di geofisica e vulcanologia per LāAquila Capitale della Cultura 2026 visitabile dal mercoledƬ alla domenica fino al prossimo 30 ottobre con alcune eccezioni. Sono previste, infatti, le chiusure dal 12 al 16 agosto ed ancora il 19, il 26 e il 28 agosto.Ā La mostra non ĆØ unāesposizione per addetti ai lavori ma una divulgazione per chiunque, a partire dallāetĆ scolare, e per di più ĆØ inclusiva ed immersiva. Grazie, infatti, a didascalie in braille o a speciali gilet può accogliere anche i non vedenti e i non udenti. Questi, al pari di chiunque altro, scopriranno, ad esempio, di poter comporre una melodia, unica e irripetibile, con i segnali geoscientifici convertiti da una personalitĆ artistica artificiale. Ć lāesperienza sensoriale uditiva, mentre musicisti si può essere attraverso il tatto ma senza un contatto effettivo con uno strumento. Ć necessario solo Theremin, una potente antenna, che con il movimento delle mani in sua prossimitĆ genererĆ suoni, più o meno forte. Altra esperienza sensoriale, per chi vuole provarla, ĆØ salire su una piattaforma che simula terremoti. Stando in piedi, opportunamente protetti da barriere a cui sorreggersi, si può percepire e vivere, in diretta, la scossa di terremoto che ha distrutto la chiesa di San Benedetto a Norcia nel 2017, vedendo anche le lesioni prodotte sullāedificio religioso.



