INCENDI, FRANE E ALLUVIONI. EMERGENZE ABRUZZO E COMMISSIONE DI VIGILANZA: SI INDICHI LA LUNA, NON SI GUARDI IL DITO
L’AQUILA – La richiesta urgente di portare in Commissione regionale di Vigilanza la questione dell’organizzazione del sistema regionale di anti incendio boschivo, presentata dai consiglieri regionali Giovanni Cavallari e Pierpaolo Pietrucci, rappresenta un’occasione unica per riportare al centro del dibattito politico regionale un tema fondamentale: il sistema abruzzese di Protezione Civile. Con la creazione dell’Agenzia regionale, la struttura portante ha perso due terzi delle sue professionalitĆ storiche. In tanti hanno deciso di tornarsene nei vari uffici della Regione, non credendo nel sistema Agenzia. Le linee di comando della sala operativa sono saltate, i finanziamenti per investimenti e potenziamento da parte della Giunta Regionale sono scemati, contrariamente alle emergenze che si sono moltiplicate: vedi roghi in corso. Ma ancor prima degli incen
di, alluvioni e frane che hanno interessato il nostro Abruzzo. Tornando al sistema anti incendio boschivo, l’elicottero Erickson s-64, il notissimo Cochise di stanza a Preturo, ci dicono sia in revisione. Questo in piena stagione estiva, soggetta per sua natura a roghi diffusi. Quell’elicottero ĆØ capace di scaricare sul fuoco 10.000 litri (diecimila) di acqua ogni lancio. Una vera e propria macchina da guerra in senso positivo, che in questi momenti nella catastrofica emergenza incendi che avvolge mezza provincia dell’Aquila, sarebbe stata una vera e propria manna. Le associazioni di volontariato formate per gli interventi AIB (Anti Incendi Boschivi), come sempre stanno facendo la loro parte. I Vigili del Fuoco stanno operando come non mai; l’esercito ĆØ stato chiamato a dare una mano, ma gli incedi non si fermano. La situazione roghi estesi a dismisura sui nostri monti, hanno messo in allarme la popolazione; e gruppi di giovani si sono organizzati per intervenire sui roghi e cercare di dare una mano. La coscienza civica collettiva si sta svegliando, e questa ĆØ cosa ottima. La Commissione regionale di Vigilanza (Presieduta da Sandro Mariani), richiesta con urgenza da Pierpao
lo Pietrucci e Giovanni Cavallari, oltre a individuare e sottolineare le falle nel sistema di Protezione Civile regionale nell’attuale tragica emergenza incendi, dovrĆ necessariamente gettare le basi per rimettere al centro della politica regionale (quindi finanziamenti per personale, attrezzature e sistemi tecnologici avanzati di alert), la questione emergenze: frane, alluvioni, eventi tellurici e incendi boschivi.
Meno finanziamenti a sagre, sagrette, bocciofile, improbabili società sportive e più risorse per progetti veri di salvaguardia della natura e delle popolazioni del nostro meraviglioso Abruzzo.
Meno clientela politica, meno passerelle autocelebrative e più progetti per risolvere problemi veri.


