SCIPPA UNA DONNA E TENTA LA FUGA, LO BLOCCA UN UFFICIALE DELL’ESERCITO ORIGINARIO DELLE MARANE
Scippa una donna e tenta la fuga, decisivo l’intervento di un ufficiale dell’Esercito originario delle Marane di Sulmona
PESCARA – È stato il coraggio e il sangue freddo di un ufficiale dell’Esercito Italiano, originario della frazione Marane di Sulmona e in servizio presso lo Stato Maggiore dell’Esercito a Roma, a consentire l’arresto del 45enne accusato di aver messo a segno uno scippo, un furto con destrezza e un tentato furto nel centro di Pescara.
L’uomo è stato fermato dalla polizia di Stato al termine di una mattinata caratterizzata da tre episodi ravvicinati ai danni di donne. Secondo la ricostruzione degli investigatori, il primo colpo è stato commesso nelle prime ore del mattino quando, in sella a una bicicletta, il 45enne avrebbe strappato con violenza il borsello dal polso di una donna. Circa mezz’ora più tardi avrebbe tentato di rubare la borsa a un’altra passante che, reagendo con prontezza, è riuscita a evitare il furto.
L’episodio decisivo si è verificato poco prima delle 8.30 in corso Umberto. L’uomo avrebbe sottratto la borsa dal cestino della bicicletta di una donna in transito, ma le grida della vittima hanno richiamato l’attenzione dei presenti.
Tra questi c’era l’ufficiale dell’Esercito, che stava percorrendo la stessa strada in bicicletta e libero dal servizio. Sentite le richieste di aiuto e visto il fuggitivo inseguito da alcuni passanti, è intervenuto senza esitazione. Durante la fuga il presunto ladro è caduto autonomamente dalla bicicletta e il militare ne ha approfittato per bloccarlo a terra, qualificandosi come ufficiale dell’Esercito e impedendogli di rialzarsi e scappare. Nel frattempo ha chiesto ai presenti di allertare le forze dell’ordine.
Sul posto sono arrivati prima gli agenti della polizia locale e subito dopo le Volanti della questura di Pescara, coordinate dal dirigente Pierpaolo Varrasso, che hanno preso in consegna il 45enne.
Nel corso della perquisizione gli investigatori hanno trovato in suo possesso due telefoni cellulari risultati provento di precedenti furti e una modica quantità di cocaina. La borsa appena rubata, sbalzata a terra durante la caduta, è stata immediatamente recuperata e restituita alla proprietaria, così come il resto della refurtiva rinvenuta.
Durante le fasi del bloccaggio il presunto autore dei furti avrebbe opposto resistenza, colpendo l’ufficiale alla coscia sinistra nel tentativo di riconquistare la libertà. Il militare ha riportato una contusione e si è successivamente sottoposto agli accertamenti sanitari.
Il 45enne è stato arrestato con l’accusa di furto con strappo e furto con destrezza, denunciato inoltre per tentato furto e ricettazione e trattenuto nelle camere di sicurezza della questura a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Al termine dell’operazione, il questore di Pescara ha espresso un sentito plauso al cittadino che, con il suo intervento, ha consentito di bloccare il fuggitivo, evitando che potesse dileguarsi e permettendo agli agenti di procedere all’arresto.


