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DENUNCIA L’ENEL DOPO LA FOLGORAZIONE NELLA CABINA ELETTRICA: IL PARADOSSO DEL LADRO SERIALE FINISCE IN QUESTURA

Sembra un paradosso, ma dopo essere rimasto gravemente ustionato all’interno di una cabina elettrica dove si era introdotto abusivamente, ha deciso di denunciare l’Enel ritenendola responsabile delle lesioni riportate.

È la singolare iniziativa intrapresa da un 51enne di Sulmona, già noto alle forze dell’ordine per una lunga serie di reati contro il patrimonio.

Nei giorni scorsi l’uomo si è presentato negli uffici del commissariato di polizia per sporgere denuncia nei confronti della società elettrica, sostenendo che la centrale non fosse adeguatamente messa in sicurezza e attribuendo all’Enel la responsabilità delle gravi ustioni riportate sul volto e sul corpo.

L’episodio contestato risale alla scorsa primavera, quando il 51enne aveva raggiunto Monterotondo insieme alla compagna.

I due si erano introdotti all’interno di una cabina elettrica dell’Enel, utilizzandola come riparo di fortuna.

Secondo quanto ricostruito, per combattere il freddo avrebbero collegato una stufetta direttamente all’impianto ad alta tensione, con conseguenze drammatiche.

L’uomo fu investito da una violenta scarica elettrica che gli provocò ustioni gravissime, tanto da rendere necessario il trasferimento e il ricovero per tre giorni al Policlinico Umberto I di Roma.

Dietro quella presenza nella cabina elettrica, secondo gli accertamenti svolti all’epoca, ci sarebbe stato anche il tentativo di impossessarsi del rame presente nell’impianto, circostanza che rende ancora più singolare la decisione di chiedere conto all’azienda elettrica per quanto accaduto.

Il cinquantunenne non è nuovo alle cronache giudiziarie. In passato era stato arrestato con l’accusa di aver messo a segno quattordici furti in appartamento nell’arco di pochi giorni.

Più recentemente era finito nei guai per aver svuotato le casse automatiche dei distributori di snack e bevande installati in uffici e locali pubblici.

Arrestato ad Avezzano con l’accusa di rapina e successivamente rimesso in libertà con obbligo di dimora, era tornato a delinquere anche nei giorni scorsi nel suo quartiere.

Ora la vicenda si arricchisce di un ulteriore capitolo, con la denuncia presentata contro l’Enel: un’iniziativa destinata a far discutere, perché ribalta i ruoli di una storia nata da un’intrusione abusiva in un impianto elettrico ad alta tensione e da un presunto tentativo di furto di rame.

3 commenti riguardo “DENUNCIA L’ENEL DOPO LA FOLGORAZIONE NELLA CABINA ELETTRICA: IL PARADOSSO DEL LADRO SERIALE FINISCE IN QUESTURA

  • Ahahaha… ma che ci aspettiamo che nella terra di Bengodi (lo dice la parola stessa) chi ha la faccia tosta non ne approfitti? Mettiamola un po’ come se fosse un eccesso di legittima difesa da parte di Enel. Tirato un po’ come le… di asino, vedrete che Enel pagherà senza manco impegnarsi perché tanto poi la spesa verrà “spalmata” tra chi le bollette, con grande fatica” le paga puntualmente e lascia in pace il rame altrui…

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