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TAVOLO DI COORDINAMENTO PREFETTURA. INCENDIO ROIO-BAGNO: ARRIVA L’ESERCITO PER RAFFORZARE LE SQUADRE A TERRA

L’AQUILA – SarĆ  rafforzato il dispositivo operativo impegnato nel contrasto al vasto incendio che interessa il territorio compreso tra i comuni di Lucoli e L’Aquila. ƈ quanto deciso dal tavolo di coordinamento che si ĆØ tenuto questa mattina in Prefettura, nel corso del quale ĆØ stato disposto il potenziamento delle squadre impegnate nelle operazioni a terra, anche attraverso il supporto dell’Esercito, per affiancare l’attivitĆ  guidata dalla Protezione civile regionale e dai Vigili del fuoco.
Il rogo, partito dal territorio del Comune di Lucoli, ha interessato nei giorni scorsi il versante montano della frazione aquilana di Roio e, nel corso della notte, si ĆØ esteso fino alla montagna della frazione di Bagno. Il Comune dell’Aquila ha giĆ  istituito una cabina di regia interna, di cui la Giunta ĆØ parte attiva, per il costante monitoraggio della situazione e il raccordo con tutti gli enti coinvolti. La struttura, coordinata dal dirigente comunale alla Protezione civile, Giuseppe Galassi, si ĆØ riunita anche nei giorni scorsi, e nuovamente questa mattina, con il coordinamento del sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, per seguire l’evoluzione dello scenario operativo, garantire il supporto alle attivitĆ  sul territorio e assicurare il necessario coordinamento con Prefettura, Agenzia regionale di Protezione civile e Vigili del fuoco.
Dopo aver messo a disposizione, nella giornata di ieri, due squadre di operai comunali a sostegno delle attivitĆ  sul campo, oggi il Comune ha fornito anche un idrante, grazie alla collaborazione di Gran Sasso Acqua. Gli amministratori comunali, assessori e consiglieri, intanto, presidiano il centro di Roio.
Alla riunione di stamani, presieduta dal prefetto dell’Aquila, Vito Cusumano, oltre al Comune dell’Aquila, hanno preso parte la Regione Abruzzo, l’Agenzia regionale di Protezione civile, la Provincia dell’Aquila, il Comune di Lucoli, la Questura, il comando provinciale dei Carabinieri, il comando provinciale della Guardia di Finanza, il comando militare Esercito “Abruzzo e Molise”, il 9° reggimento Alpini, il comando provinciale dei Vigili del Fuoco, la sezione Polizia stradale e il comitato dell’Aquila della Croce rossa italiana.
Allo stato attuale nessun centro abitato risulta interessato dall’incendio e non si registrano situazioni di pericolo per la popolazione o per le attivitĆ  zootecniche. In via precauzionale, in collaborazione con gli allevatori, si ĆØ provveduto allo spostamento degli animali presenti nelle aree più vicine al fronte del fuoco. Il fronte ĆØ stato contenuto, consentendo di preservare anche l’area della frazione di Bagno Grande.
Sono attualmente operativi quattro Canadair della flotta aerea dello Stato, mentre circa cinquanta volontari della Protezione civile, organizzati in squadre e in stretto coordinamento con i Vigili del fuoco, sono impegnati nelle operazioni di spegnimento e contenimento a terra. Nel corso della giornata sono inoltre previsti ulteriori voli di ricognizione in elicottero per monitorare costantemente l’evoluzione del fronte e orientare gli interventi.
Il sorvolo effettuato nella serata di ieri ha consentito di definire con maggiore precisione l’estensione dell’area interessata dall’incendio, stimata in circa 1.600 ettari, costituiti prevalentemente da sterpaglie. Le elevate temperature, il vento e la vegetazione particolarmente secca continuano ad alimentare un fronte di fuoco che in alcuni tratti supera i due chilometri di estensione, rendendo fondamentale il lavoro congiunto dei mezzi aerei e delle squadre impegnate a terra nella realizzazione delle linee tagliafuoco.
“Il Comune dell’Aquila ha fatto e continua a fare tutto ciò che ĆØ nelle sue competenze avendo garantito da subito uomini, mezzi e supporto logistico alle operazioni coordinate dalla Protezione civile regionale. Questa mattina ĆØ stato convocato in Prefettura un tavolo con tutte le istituzioni competenti, perchĆ© in situazioni come questa servono collaborazione, rapiditĆ  decisionale e piena sinergia tra gli enti. Quanto alle polemiche di queste ore, invito tutti a un maggiore senso di responsabilitĆ  nei confronti della cittadinanza. Il Centro operativo comunale si attiva solo in casi specifici e normati, ovvero per l’assistenza alla popolazione in eventuale pericolo, il coinvolgimento del volontariato e la logistica: le funzioni di competenza del Comune sono giĆ  tutte operative. L’assistenza alla popolazione non ĆØ stata attivata perchĆ©, fortunatamente, non vi sono centri abitati minacciati dalle fiamme; il volontariato ĆØ giĆ  coordinato dall’agenzia regionale di Protezione civile, mentre il supporto logistico viene assicurato direttamente dal Comune con proprio personale e propri mezziā€, ha dichiarato il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi.
ā€œAllo stesso modo, trovo del tutto fuori luogo sollecitare la Regione sulla dichiarazione dello stato di emergenza – ha sottolineato ancora il sindaco – Si tratta di uno strumento straordinario previsto dal codice della Protezione civile per eventi che richiedono poteri e risorse eccezionali, come sta accadendo purtroppo in altre parti d’Italia, e non può essere trasformato in un argomento di polemica politica che nuoce al lavoro di prima linea dei nostri operatori. Prima di avanzare richieste prive dei necessari presupposti sarebbe opportuno che gli amministratori, anche di lungo corso, approfondissero il quadro normativo, evitando di alimentare confusione tra i cittadiniā€.
ā€œIn questo momento il nostro unico obiettivo ĆØ sostenere il lavoro dei Vigili del fuoco, della Protezione civile, delle Forze dell’ordine, dei volontari e di tutti i tecnici impegnati sul campo, che stanno affrontando un incendio complesso con professionalitĆ , competenza e spirito di servizio. A loro va il più sincero ringraziamento della comunitĆ  aquilana”, ha aggiunto Biondi.
“Un pensiero particolare va anche agli allevatori che in queste ore stanno vivendo con apprensione l’evolversi dell’incendio. Grazie alla collaborazione con le istituzioni ĆØ stato possibile mettere in sicurezza gli animali presenti nelle aree più esposte. Saremo al loro fianco anche nelle fasi successive dell’emergenza, affinchĆ© possano tornare al più presto a svolgere la propria attivitĆ  in condizioni di tranquillitĆ ā€, ha concluso Biondi che ha raccolto anche il pensiero del sindaco di Lucoli, Michelangelo Peretti, circa la necessitĆ  di tranquillizzare le popolazioni che stanno vivendo ragionevolmente momenti di apprensione.

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