SINFONIA DEL CREATO: A CANSANO ARTE, FEDE ED ECOLOGIA SI FONDONO NEL NOME DI SAN FRANCESCO

Una profonda armonia tra note musicali, versi poetici e rispetto per l’ambiente ha avvolto sabato scorso la chiesa di San Rocco a Cansano, teatro della nuova edizione di “Sinfonia del Creato: Dalle sue radici fiorisce la vita”. L’evento, un sentito omaggio a San Francesco d’Assisi — patrono d’Italia e della natura —, si è inserito in una cornice temporale di straordinaria rilevanza: il 2026 segna infatti l’ottavo centenario dalla morte del Poverello di Assisi, figura universale di pace, fraternità e custodia del Creato.
Curata nei minimi dettagli dall’associazione nazionale “Il Guardiano della Natura”, la manifestazione ha posto al centro del proprio messaggio la sensibilizzazione verso la tutela dell’ambiente, la salvaguardia della biodiversità e la diffusione di una cultura ecologica autenticamente ispirata ai valori francescani. Un invito accorato a riscoprire quel legame d’amore e rispetto indissolubile tra l’uomo e la Terra.
Nata per promuovere un dialogo costruttivo e profondo sul futuro del pianeta, l’iniziativa ha offerto al pubblico presente un viaggio emozionale capace di intrecciare spiritualità, bellezza estetica e consapevolezza civile. Tra melodie evocative e momenti di recitazione poetica, il sagrato della chiesa si è trasformato in uno spazio di sospensione temporale e profonda meditazione sonora, immerso nella quiete e nei colori del paesaggio naturale circostante.
Ad esecuzioni artistiche di elevata intensità si sono alternate voci di grande sensibilità. La mezzosoprano Diana Di Roio, affiancata dalla voce illustrativa e poetica di Grazia Di Roio e dal prezioso contributo di Gian Franco Ontiveros, volontario dell’associazione, ha saputo dar vita a un dialogo intimo tra espressione musicale e paesaggio, interpretando i valori della semplicità e della sacralità della vita con profondo coinvolgimento emotivo.
Un momento di particolare rilievo ed emozione è stato rappresentato dall’intervento dei giovani protagonisti dell’evento, Melissa Colalancia e Francesco Pesce. Con interventi freschi, autentici e carichi di entusiasmo, i due ragazzi si sono distinti per la loro straordinaria sensibilità sui temi dell’ecologia e della tutela ambientale. La loro partecipazione attenta e viva ha rappresentato uno dei momenti più significativi della giornata, confermando quanto sia fondamentale coinvolgere le nuove generazioni nella diffusione di una cultura della sostenibilità e della responsabilità collettiva.
Vera e propria convergenza di intenti è emersa dagli interventi del parroco don Magloire Nkounga Tagne e del presidente de “Il Guardiano della Natura”, Venanzio D’Alessandro. Entrambi hanno espresso profonda soddisfazione per la riuscita della manifestazione, rivolgendo un sentito ringraziamento a tutti i partecipanti, agli artisti, ai volontari e alle realtà locali coinvolte.
Nel corso dei loro discorsi, don Magloire e il presidente D’Alessandro hanno rimarcato l’importanza di rafforzare la rete di collaborazione tra istituzioni, parrocchie, associazioni, scuole e comunità locali, affinché il messaggio di tutela del Creato si traduca in un impegno concreto, condiviso e duraturo sul territorio.
A coronamento della giornata, l’associazione ha voluto valorizzare il contributo dei relatori consegnando loro un attestato di partecipazione come segno di riconoscimento per l’apporto culturale fornito. Un momento di particolare solennità è stato inoltre segnato dal conferimento del titolo di socio onorario de “Il Guardiano della Natura” al parroco don Magloire Nkounga Tagne, a testimonianza della gratitudine dell’associazione per il suo costante sostegno, la disponibilità e la vicinanza dimostrate.

L’ampia partecipazione e il grande apprezzamento espresso dai presenti confermano il successo dell’iniziativa e la vitalità di appuntamenti capaci di unire arte, cultura e impegno civile. L’associazione “Il Guardiano della Natura” ha così rinnovato la propria missione: continuare a realizzare progetti di sensibilizzazione partecipati, nella convinzione che solo attraverso il coinvolgimento attivo della comunità sia possibile costruire un futuro più equilibrato e sostenibile per le generazioni presenti e future.




