IL COMMISSARIAMENTO DI FORZA ITALIA FA VACILLARE LA POLTRONA DELL’ASSESSORA LA PORTA
Il commissariamento del circolo sulmonese di Forza Italia rischia di rimettere in gioco la presenza dell’assessora Federica La Porta nella giunta Tirabassi, costringendo il sindaco a porre mano al rimpasto dell’esecutivo di palazzo San Francesco. Un’operazione che nell’esperienza di altri sindaci spesso si è rivelata nè facile nè indolore.
Il sindaco, nei mesi scorsi, sottraendosi alla prova di un rimpasto, aveva di fatto tutelato la presenza dell’assessora, facendo cadere nel nulla le richieste venute dal gruppo consiliare di Forza Italia, sia per la decisa opposizione del segretario FI, Enzo Fusco sia per evitare interferenze negli affari interni agli azzurri.
Ma con il nuovo scenario che si profila da stasera la permanenza in giunta dell’assessora La Porta resta alquanto difficile.
“Abbiamo da tempo posto una questione di equilibri interni al nostro partito – ha spiegato la consigliera FI, Luisa Taglieri – per questo motivo avevamo chiesto la sostituzione dell’assessora La Porta, puntando ad una gestione condivisa e quindi più efficace del partito stesso”.
” Nei mesi scorsi abbiamo tentato anche riavvicinamenti e riconciliazioni ma questi tentativi si sono rivelati vani – ha precisato il consigliere Francesco D’Antuono – una situazione che risale al periodo immediatamente successivo alle elezioni amministrative, quando avevamo proposto come assessore Gaetano Pagone. Da lì ha avuto origine la situazione attuale ma non solo”.
“Subito dopo il momento elettorale l’attività del partito è andata sempre più scendendo, non abbiamo una sede, non c’è stata una seduta del direttivo nè un’assemblea degli iscritti, siamo stati costretti ad operare in autonomia, come gruppo consiliare, senza un raccordo ed una condivisione con il partito” ha aggiunto D’Antuono.
Adesso il segretario regionale Nazario Pagano avrà l’arduo compito di restituire serenità e unità al partito.
Un impegno quasi pari, per il peso che avrà, a quello che il segretario regionale affronta in questi giorni in Parlamento, con il varo della riforma elettorale.



mi interessa poco ma, sostituire un’assessore giovane con uno abbastanza stagionato (ometto commenti sulle competenze e capacità), ancorché la richiesta arriva da 2 Consiglieri giovani, non mi pare di scorgere una visione polititica progressista, anzi….. ma tant’è… viva l’Italia dei giovani
Le critiche e le accese discussioni pubbliche che lo hanno riguardato, sono legate in particolare alle lettere aperte e attacchi ai bandi comunali.
Come esponente politico e presidente dell’associazione “Con Sulmona”, Pagone infatti ha spesso criticato duramente l’operato delle varie giunte.
Ad esempio, contestò formalmente la legittimità dei bandi per l’Ufficio Sisma emanati dal Comune, attirandosi le repliche degli avversari politici.
Di recente, inoltre, il suo nome è tornato al centro del dibattito della cronaca locale a causa dei deludenti risultati numerici ottenuti nelle urne durante le ultime tornate elettorali in cui si è candidato con Forza Italia, venendo indicato dai media locali tra i “flop” della tornata.
Pagone sarà anche una brava persona, e’ tempo che faccia il nonno. Largo ai giovani.
Paura di un tecnico preparato eh?
Pagone ? Ma dico, stiamo scherzando? E un giovane come d’Antuono si presta a simili giochetti politici? Allora di vecchio non c’è solo Pagone e la sua storia politica fatta di ombre e di buio pesto! E’ vero si può essere vecchi dentro, nel modo di pensarla, soprattutto in che tipo di politica si propone. I giovani e il cambiamento ammazza!!!!!! Finito senza neppure iniziare
Associazione Con Sulmona….. 5/6 cariatide politiche cittadine , che dopo aver girovagato in tanti partiti non si rassegnano all’oblio. Molto semplice. Forza Italia a Sulmona, stendiamo un velo non pietoso.