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ROBERTO BELLUCCI FIRMA IL MANIFESTO DEL PRESEPE VIVENTE DI RIVISONDOLI 2027

Rivisondoli, Roberto Bellucci firma il manifesto del Presepe Vivente: inaugurata la mostra personale, “l’arte è emozione e appartiene a tutti”

RIVISONDOLI – L’arte contemporanea rinnova il suo storico legame con il Presepe Vivente di Rivisondoli. È stata inaugurata ieri sera, al Centro Culturale del paese, la mostra personale del maestro Roberto Bellucci, che resterà aperta al pubblico fino al 15 settembre, nel corso della quale è stato presentato anche il dipinto destinato a diventare il manifesto ufficiale della prossima edizione del Presepe Vivente.

Un momento della presentazione

La cerimonia si è svolta alla presenza del sindaco Nunzio De Capite, della consigliera comunale con delega alla Cultura Emilia Ferrara, del vicesindaco Marilyne Di Pardo e di Giulio Carosone, anima dell’iniziativa che dal 1994 porta a Rivisondoli alcuni tra i più importanti interpreti dell’arte contemporanea, arricchendo negli anni il patrimonio artistico della comunità grazie alle opere donate dagli artisti ospiti.

Nel suo intervento il sindaco De Capite ha sottolineato il valore di una tradizione culturale che accompagna da oltre trent’anni il Presepe Vivente. «Giulio Carosone – ha ricordato – è una presenza costante a Rivisondoli fin dal 1994 e con grande caparbietà è riuscito a portare nel nostro paese l’arte contemporanea, organizzando mostre di artisti di assoluto prestigio». Il primo cittadino ha poi espresso soddisfazione per la presenza di Bellucci, definito «il pittore intellettuale delle emozioni», annunciando la volontà della nuova amministrazione di rilanciare la storica rappresentazione natalizia. «Vogliamo riportare il Presepe Vivente alle sue origini, con una maggiore partecipazione dei cittadini rivisondesi, affinché torni a essere una manifestazione di rilievo nazionale come è stata in passato».

La consigliera Emilia Ferrara ha evidenziato come la mostra rappresenti «un’occasione preziosa per avvicinarsi alla sensibilità artistica del maestro Bellucci, al suo linguaggio espressivo e alla sua capacità di interpretare la realtà attraverso il colore e le forme».

Molto apprezzato l’intervento dello stesso Bellucci, che ha trasformato la presentazione in una riflessione sul significato dell’arte contemporanea. L’artista romano ha ringraziato l’amministrazione e la comunità di Rivisondoli per l’accoglienza ricevuta. «Qui ho trovato una sensibilità rara – ha affermato –. I protagonisti non siamo noi artisti, ma siete voi cittadini. Senza chi osserva e vive l’arte, noi non esisteremmo».

Bellucci ha quindi raccontato la propria ricerca pittorica, sviluppata in quasi cinquant’anni di attività, illustrando la tecnica della “frammentazione cromatica”, un procedimento personale che consiste nel lavorare il colore per sottrazione anziché per sovrapposizione, lasciando emergere il bianco della tela per creare effetti di particolare luminosità.

L’artista ha poi invitato il pubblico a vivere l’arte senza timori reverenziali. «L’arte non è conoscenza ma percezione – ha spiegato –. Non serve una preparazione accademica per comprenderla. Un’opera va ascoltata con le emozioni: se ci colpisce ha già raggiunto il suo scopo». Un concetto rafforzato anche dal richiamo al pensiero di Philippe Daverio e dalla distinzione tra arte e artigianato: «L’artigianato è virtuosismo e tecnica, l’arte è un’espressione unica e irripetibile capace di emozionare».

Nel dibattito con il pubblico Bellucci ha affrontato anche il tema della critica d’arte e della difficoltà di classificare gli artisti contemporanei. «L’artista – ha osservato – deve essere compreso dai suoi contemporanei, non dai posteri. Racconta il tempo in cui vive e le problematiche della società che lo circonda».

La serata si è conclusa con la presentazione del dipinto destinato a rappresentare il manifesto ufficiale del prossimo Presepe Vivente di Rivisondoli, confermando una tradizione che da oltre tre decenni unisce arte contemporanea e una delle rappresentazioni natalizie più prestigiose d’Italia. Un connubio che continua ad arricchire il patrimonio culturale del paese e che la nuova amministrazione intende valorizzare ulteriormente nel percorso di rilancio della storica manifestazione.

Il pubblico presente all’inaugurazione 

Un commento su “ROBERTO BELLUCCI FIRMA IL MANIFESTO DEL PRESEPE VIVENTE DI RIVISONDOLI 2027

  • Grazie
    Rivisondoli dove vi è la cura del viandante
    Maia e Giuseppe erano due viandanti e ad Agropoli sarebbero stati accolti con l’amore che meitavano

    Risposta

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