PIETRUCCI SU ROGO LUCOLI-ROIO: INCENDIO SOTTOVALUTATO, CANADAIR DISCONTINUI, POCHI VOLONTARI A TERRA, RIVEDERE SISTEMA INCENDI BOSCHIVI
di Pierpaolo Pietrucci*
L’AQUILA – Lāincendio tra Lucoli e Roio ĆØ stato sottovalutato. Urge una svolta nel sistema antincendi.
Lāincendio tra Lucoli e Roio va avanti da 15 giorni. Dopo il primo intervento, lāimpiego dei
Canadair ĆØ apparso insufficiente e discontinuo, dimostrazione di un incendio che purtroppo ĆØ
stato sottovalutato. Raccolgo le testimonianze dirette dei volontari di Roio e Lucoli impegnati sul fronte
dellāincendio, tra cui il professor Enrico Perilli, coinvolto nelle operazioni di bonifica, e del
consigliere comunale Stefano Palumbo, in costante contatto con il coordinamento della
Protezione civile.Ā Il quadro che mi riferiscono ĆØ preoccupante: allo stato attuale non vi sarebbero squadre
antincendio sufficienti, dedicate alla bonifica e sarebbero appena una decina i volontari
impegnati a contenere i focolai residui e ad arginare lāavanzamento del fronte.
Altro che āsotto controlloā¦ā.
Non basteranno piogge previste per oggi (speriamo) perchƩ se non viene fatto un lavoro di
bonifica, lāincendio rischia di riprendere nei prossimi giorni.
Se questo corrisponde alla realtĆ , significa che cāĆØ qualcosa nel sistema di coordinamento e
gestione degli incendi boschivi che deve essere profondamente rivisto a partire dalla Regione
Abruzzo.
Lo abbiamo giĆ visto con gli incendi di Monte Pettino e San Giuliano. Volontari lasciati soli e
senza coordinamento se non addirittura ostacolati.
Ć difficile non pensare che, da quando ĆØ stato soppresso il Corpo Forestale dello Stato (io mi
sono schierato apertamente contro quella riforma) si sia perso un patrimonio di competenze
specifiche nella prevenzione, nel contenimento e nello spegnimento degli incendi boschivi.
I danni, purtroppo, continuano a ricadere sui nostri boschi e sulle comunitĆ .
Resta immensa la gratitudine verso i Vigili del Fuoco e tutti gli operatori e volontari che, con
professionalitĆ e sacrificio, stanno affrontando questa emergenza. Il problema non riguarda il
loro impegno, ma un coordinamento e una gestione che meritano unāattenta riflessione.
Non ĆØ il tempo della ricerca delle colpe e delle polemiche. Ć il tempo delle decisioni.
Chi oggi ha la responsabilitĆ e la possibilitĆ di intervenire per migliorare lāorganizzazione lo
faccia subito. PerchƩ ogni ora persa significa altro territorio che brucia e altri danni che
potevano essere evitati.
La Regione Abruzzo apra una verifica interna sul funzionamento del sistema antincendio
boschivo, ascolti chi è stato sul campo e intervenga per correggere ciò che non funziona.
PerchƩ ogni ora persa significa altro bosco che brucia, altro territorio che perdiamo e altri rischi
per le nostre comunitĆ .
*Consigliere regionale Pd


