VALLE PELIGNA, ACQUISITO IL TITOLO DEL PAGANICA: ECCO COME NASCE LA NUOVA NEROSTELLATI PRATOLA
Adesso c’è la certezza: l’enigma che ha scosso il calcio pratolano nelle ultime settimane ha finalmente dei contorni definiti. La nascita e l’immediata iscrizione della “Nerostellati Pratola 1910” al campionato di Prima Categoria (girone C) sono il risultato di un’operazione burocratica di fusione e cambio di denominazione.
A guidare la regia dell’operazione è stato Simone Tofano, presidente dell’Asd Valle Peligna. La società peligna — che nella scorsa stagione non aveva iscritto la prima squadra in Prima Categoria, continuando ad operare unicamente a livello di settore giovanile — si è fusa con il Paganica Next Gen. Successivamente al passaggio federale, la compagine ha ufficializzato il cambio di denominazione in “Nerostellati Pratola 1910”. La scelta di richiamare lo storico nome Nerostellati nasce dalla presenza, all’interno della nuova compagine societaria, di un gruppo di ex dirigenti dello storico club pratolano. Con questa manovra, anche il settore giovanile della Valle Peligna passa integralmente sotto la nuova ed unica effige nerostellata.
L’ufficializzazione dell’operazione ha scatenato forti polemiche da parte dell’Asd Pratola Calcio, società di Seconda Categoria guidata dai soci fondatori Giordano Torrini, Marco Di Cioccio, Stefano Casasanta, Davide Torrini, Nestore Di Pillo e Luigi Carducci. La dirigenza del Pratola Calcio, con un duro comunicato, aveva espresso forte amarezza nel vedere sorgere una nuova entità sportiva definendo l’accaduto come un’appropriazione indebita di nome e storia.
Dal punto di vista regolamentare della Lnd, l’operazione risulta del tutto legittima. Il nome storico “Nerostellati Pratola 1910” (legato al club che nel 2017 raggiunse la serie D) appartiene a un titolo sportivo inattivo. Essendo decaduta la matricola originale, la denominazione non gode di protezione federale ed è liberamente utilizzabile per un cambio di ragione sociale.
Sullo sfondo rimane tuttavia una fitta rete di retroscena. Secondo quanto filtra dagli ambienti vicini al gruppo presieduto da Simone Tofano, circa otto mesi fa era stato avviato un dialogo proprio con l’Asd Pratola Calcio di Giordano Torrini per procedere insieme verso questa strada. Di fronte al successivo ripiegamento e al rifiuto dei soci del Pratola Calcio, Tofano ha deciso di proseguire autonomamente facendo leva sulla struttura e la matricola dell’Asd Valle Peligna.
Versione nettamente smentita dal Pratola Calcio: la dirigenza di Seconda Categoria nega con fermezza di aver mai preso in considerazione la possibilità di una fusione per rilevare un titolo di categoria superiore. Con le bocche che restano rigorosamente cucite sul fronte Tofano, l’attenzione si sposta ora sulla gestione dello stadio comunale “Ezio Ricci”, dove la convivenza coatta tra le due realtà si preannuncia caldissima.



c’è più di un dubbio… compresa la data di fondazione del Pratola !