CROCE BIANCA LASCIA IL 118. LA ASL PRECISA: “RIMBORSI PIU’ ALTI MA L’ASSOCIAZIONE HA SCELTO DI NON PARTECIPARE”
LāAQUILA ā āLa Croce Bianca ha legittimamente scelto di non
partecipare alla gara per il 118 pur essendo più remunerativi, rispetto agli
anni precedenti, gli importi rimborsabili fissati dalla Asl 1 Abruzzoā
Lo puntualizza la Direzione dellāazienda sanitaria della provincia di
LāAquila, in merito alla notizia, diffusa dagli organi di stampa, sulla
decisione dellāassociazione di non partecipare allāappalto della Asl per un
presunto aumento di costi di gestione.
āGli importi rimborsabili alle societĆ per il funzionamento delle postazioni
del 118, area LāAquilaā, aggiunge la Direzione Asl, āsono superiori a
quelli praticati nel passatoā
āPer il 2024 alla Croce Bianca ĆØ stato liquidato un rimborso annuale di
oltre 177.000 euro mentre quello dellāultima procedura, aggiudicata a
giugno, ĆØ fissato in 203.789. Inoltre, la media dei rimborsi degli ultimi due
anni ĆØ stata di oltre 175.000ā
āCiò significaā aggiunge la Direzione, āche rispetto alle tariffe precedenti
la Asl, con la nuova convenzione, ha alzato sensibilmente il tetto dei
rimborsi, con vantaggi cospicui per gli operatoriā
āPeraltroā, prosegue la Direzione, āla nuova convenzione prevede la
possibilitĆ di aumentare del 20% la quota dei rimborsi per attivitĆ legate a
eventi eccezionali e ad altre situazioni di particolare emergenzaā
āVa infine precisato che la nuova governance della Asl, dopo anni di
ripetuti affidamenti diretti, ha bandito un apposito avviso, cosƬ come
previsto dalla normativa, per selezionare i soggetti privati a cui affidare
appalti che vengono pagati con denaro pubblico. A maggior ragione in
questo caso in cui la copertura economica dellāappalto, nei tre anni, supera
i 600mila euro. Eā opportuno puntualizzare, infineā, conclude la Direzione, āche allāultima procedura hanno partecipato, come candidate alla gestione delle postazioni 118 allāAquila, due associazioni, una delle quali si ĆØ aggiudicato lāappalto.
A dimostrazione, con tutta evidenza, che le condizioni del bando erano tuttāaltro che penalizzanti per chi vi ha preso parteā


