“ACCULAE”, ALLA FONTANA DELLE 99 CANNELLE IL RITO DELL’ACQUA TRA MUSICA, ARTE E TECNOLOGIA
Sabato 1 agosto il settimo appuntamento di “99 Songs”: il collettivo The 10th Sense trasformerà uno dei luoghi simbolo dell’Aquila in un’esperienza immersiva tra suoni, immagini e performance dal vivo.
La Fontana delle 99 Cannelle si trasformerà in un grande palcoscenico a cielo aperto per ospitare “Acculae – Il rito delle fonti”, spettacolo multidisciplinare che sabato 1 agosto, alle ore 21.30, rappresenterà l’appuntamento centrale della rassegna “99 Songs”, promossa dall’Associazione Musicale Euterpe con il sostegno del Ministero della Cultura nell’ambito del programma per L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026.
L’ingresso sarà gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili. L’evento, ideato e curato dal maestro Massimo Felici, porterà in scena il collettivo artistico The 10th Sense, formato da musicisti, performer e artisti provenienti da discipline diverse, chiamati a dare vita a una performance immersiva in cui la storica fontana diventerà parte integrante della narrazione.
Sul palco si alterneranno Anne-Lise Binard alla voce e alla viola, Massimo Felici alla chitarra, Agatha Bocedi all’arpa, Andrea Grossi al basso, Gianmarco Petrucci alle percussioni, Gabriele Panico alle live electronics, Gianluca Aresu al sound design, Hermes Mangialardo ai visual e Andrea Fugaro come voce narrante.
L’acqua sarà il filo conduttore dello spettacolo, non solo come elemento scenico ma come simbolo del continuo mutamento e dello scorrere del tempo. L’architettura della Fontana delle 99 Cannelle, il suono dei suoi getti e il valore storico del monumento entreranno a far parte della drammaturgia, trasformando uno dei simboli identitari dell’Aquila in un paesaggio sonoro e visivo.
La performance attraverserà culture e linguaggi differenti, intrecciando pagine di Igor Stravinskij con le sonorità elettroniche di Ibeyi e Björk, passando per le atmosfere di Joni Mitchell, Peter Gabriel, Emily Loizeau, Camarón de la Isla e Javier Álvarez. Un viaggio musicale che spazierà tra francese, inglese e spagnolo, lasciando spazio anche a momenti di improvvisazione, in cui il suono diventerà gesto, ascolto e presenza.
«Acculae è una riflessione sul tempo, sul divenire e sulla natura effimera dell’esperienza umana», spiega il maestro Massimo Felici. «L’acqua rappresenta il continuo mutamento: scorre, si rinnova e si trasforma. In un’epoca che tende a trattenere ogni istante, lo spettacolo invita invece a vivere pienamente il presente, riconoscendo nella sua irripetibilità la forma più autentica della bellezza».
L’installazione trasformerà la Fontana delle 99 Cannelle in una superficie vibrante di luci e riflessi, dove i novantanove mascheroni diventeranno protagonisti di un racconto che unisce memoria e contemporaneità, patrimonio storico e ricerca artistica, natura e tecnologia.
La rassegna “99 Songs” proseguirà poi giovedì 6 agosto alle ore 21, nel cortile di Palazzo Nardis, con il concerto “Boleros”, anch’esso a ingresso libero.


