BOMBA A MANO TROVATA IN UN CANTIERE DELLA RICOSTRUZIONE: AREA TRANSENNATA A NAVELLI
L’ordigno, probabilmente risalente alla Seconda guerra mondiale, è stato scoperto da un operaio nell’intercapedine di un muro. Sul posto i carabinieri, attesi gli artificieri per la bonifica.
Una scoperta inattesa ha bloccato questa mattina i lavori in un cantiere della ricostruzione post sisma a Navelli, dove è stata rinvenuta una bomba a mano, verosimilmente risalente alla Seconda guerra mondiale.
Il ritrovamento è avvenuto in via Rua del Castello, all’interno dell’intercapedine di un muro, durante le normali operazioni di cantiere.
A fare la scoperta è stato uno degli operai impegnati nei lavori che, resosi conto della natura dell’oggetto, ha immediatamente interrotto le attività e lanciato l’allarme.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Sulmona, che hanno provveduto a delimitare e mettere in sicurezza l’area per evitare qualsiasi rischio.
Nelle prossime ore è atteso l’arrivo degli artificieri, ai quali spetterà il compito di verificare lo stato dell’ordigno e procedere alle operazioni di bonifica e al successivo brillamento in condizioni di sicurezza.
Non si registrano feriti né particolari criticità, ma il ritrovamento conferma come, a distanza di oltre ottant’anni dalla fine del conflitto mondiale, residuati bellici continuino ad affiorare durante gli interventi di scavo e ricostruzione sul territorio.


