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PIETRUCCI: OTTIMI GLI INVESTIMENTI PER SANITA’ CHIETI-PESCARA. MA… L’AQUILA?

di Pierpaolo Pietrucci*

L’AQUILA – SanitĆ  Chieti-Pescara, Pietrucci: bene gli investimenti. Ma la Giunta Marsilio si ricorda dell’Aquila? Leggiamo con attenzione le dichiarazioni del Presidente Marco Marsilio sull’integrazione del DEA di II livello Chieti-Pescara e sugli investimenti destinati all’ospedale di Chieti. Ogni intervento che migliora la qualitĆ  dell’assistenza sanitaria ĆØ una buona notizia per i cittadini abruzzesi. Tuttavia, di fronte all’entusiasmo del Presidente, non possiamo non porre alcune domande che riguardano il futuro della sanitĆ  aquilana e dell’intero territorio interno. Se Chieti e Pescara rappresentano il modello strategico della Regione, quale destino ĆØ stato riservato al DEA di II livello dell’Aquila-Teramo? Quali investimenti concreti sono stati programmati per rafforzarne il ruolo, le funzioni e la capacitĆ  di risposta? PerchĆ© su questo fronte la Giunta continua a tacere? L’Aquila continua a pagare ritardi inaccettabili. A distanza di anni dal sisma, il reparto di Riabilitazione ĆØ ancora ospitato nei moduli emergenziali del cosiddetto ā€œG8ā€, una sistemazione che avrebbe dovuto essere temporanea e che invece ĆØ diventata il simbolo di una provvisorietĆ  ormai cronica. ƈ questa l’idea di sanitĆ  moderna che la Regione riserva al capoluogo d’Abruzzo? E ancora: dove sono le risorse per il nuovo ospedale dell’Aquila? Mentre in tutta la regione si annunciano nuovi ospedali o importanti interventi di ricostruzione e ammodernamento, per il capoluogo continua a non esserci alcuna certezza sui finanziamenti. L’Aquila non può essere l’unica grande cittĆ  abruzzese senza una prospettiva chiara per la realizzazione di una nuova struttura ospedaliera all’altezza del suo ruolo visto che l’attuale nosocomio, per come ĆØ strutturato ha costi di realizzazione insostenibili ed ĆØ oramai obsoleto. Allo stesso modo, chiediamo a che punto siamo con il progetto della Centrale Unica del 118 dell’Aquila (in quasi 8 anni solo annunci e prese in giro), infrastruttura strategica per garantire un sistema dell’emergenza efficiente a servizio dell’intero territorio regionale, soprattutto delle aree interne. Il Presidente Marsilio parla di superare i campanilismi. Siamo d’accordo. Ma superare i campanilismi significa garantire pari dignitĆ  e pari investimenti a tutti i territori, non concentrare attenzione e risorse solo su alcune realtĆ  lasciandone altre nell’incertezza. La Giunta regionale chiarisca ai cittadini aquilani quali siano le sue reali intenzioni. L’Aquila ĆØ il capoluogo della Regione Abruzzo e merita risposte, investimenti e una programmazione all’altezza del suo ruolo istituzionale e delle esigenze del suo territorio. I cittadini non chiedono annunci, ma fatti. ƈ arrivato il momento che, dopo 9 anni di Biondi e oltre 7 di Marsilio, anche per l’Aquila arrivino certezze.

*Consigliere regionale Pd

 

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