OSPEDALE STOP AL RUMORE: COLLAUDATI GLI IMPIANTI
Ospedale di Sulmona, conclusi e collaudati gli interventi anti-rumore: la Asl liquida 130 mila euro, ma resta aperta la causa civile
SULMONA ā Si chiude, almeno sul fronte tecnico-amministrativo, una vicenda che per anni ha alimentato proteste, esposti e procedimenti giudiziari. La Asl 1 Avezzano-Sulmona-LāAquila ha dato il via libera alla liquidazione di circa 130 mila euro per il collaudo degli interventi eseguiti sugli impianti aeraulici dellāospedale dellāAnnunziata, opere che hanno consentito di adeguare le emissioni acustiche del presidio sanitario ai limiti previsti dalla normativa.
La deliberazione, firmata dal direttore generale Paolo Costanzi, arriva al termine del percorso avviato dopo i rilievi effettuati dallāallora Arta Abruzzo, che avevano accertato il superamento dei limiti di rumorositĆ consentiti dalla legge. In particolare, i tecnici avevano rilevato che il rumore prodotto dagli impianti aeraulici dellāospedale determinava il superamento del limite differenziale nelle ore notturne, con finestre aperte, nelle abitazioni vicine.
Proprio a seguito di quegli accertamenti, nellāautunno del 2022, lāallora sindaco di Sulmona, Gianfranco Di Piero, aveva emesso unāordinanza imponendo alla Asl di adottare tutti gli interventi necessari per ridurre lāimpatto acustico, con particolare attenzione alle aree confinanti con le abitazioni.
Con il completamento e il collaudo delle opere, il problema delle emissioni rumorose viene ora considerato risolto dallāazienda sanitaria. āNon vi ĆØ attualitĆ del disagioā, sottolinea il manager Paolo Costanzi, evidenziando come gli interventi abbiano riportato gli impianti entro i parametri di legge.
La conclusione dei lavori, tuttavia, non mette la parola fine alla vicenda giudiziaria. Sette residenti della zona hanno infatti promosso una causa civile contro la Asl chiedendo un risarcimento complessivo di due milioni di euro per i disagi subiti nel corso degli anni.
āLa sentenza di prescrizione arrivata lo scorso anno nel processo penale non rappresenta una pronuncia nel merito. Per questo stiamo andando avanti con il giudizio civileā, spiegano gli abitanti, intenzionati a far valere le proprie ragioni davanti al giudice.
La battaglia dei residenti era iniziata giĆ nel 2016 e aveva trovato una svolta con i rilievi dellāArta eseguiti nel 2022, che avevano certificato ufficialmente il superamento dei limiti acustici previsti dalla normativa.
Sul fronte penale, invece, la posizione dellāex direttore generale della Asl, Rinaldo Tordera, si ĆØ conclusa nel settembre 2024 con una sentenza di non doversi procedere per intervenuta prescrizione. La Procura della Repubblica di Sulmona aveva inoltre aperto un fascicolo nei confronti dellāaltro ex manager Roberto Testa, successivamente archiviato dal gip nel 2024, mentre resta ancora pendente il procedimento che riguarda lāex direttore generale Ferdinando Romano, tuttora nella fase delle indagini.
Con il collaudo delle opere e la liquidazione delle somme, la Asl archivia dunque il capitolo relativo agli interventi tecnici. Resta però ancora aperto quello del contenzioso civile, dal quale i residenti attendono una risposta sulle richieste risarcitorie avanzate nei confronti dellāazienda sanitaria.



Un encomio al ex sindaco di Di Piero dal quale ĆØ partito l’imput per la soluzione del problema