CulturaHomeIn Evidenza

CLIZIA INCORVAIA È LA REGINA GIOVANNA D’ARAGONA:”PORTERÒ SULMONA E LA GIOSTRA CAVALLERESCA NEL MONDO SOCIAL”

Il meraviglioso corteo rinascimentale sta prendendo il via e la città vive una delle giornate più intense e suggestive dell’anno. Le strade del centro storico si riempiono di dame, cavalieri, nobili e figuranti, mentre cresce l’attesa per il momento più atteso della manifestazione: le gare e l’attesissima finale della Giostra Cavalleresca, ormai alle porte. Pochi istanti prima di sfilare nel corteo storico nei panni della regina Giovanna d’Aragona, l’attrice e influencer Clizia Incorvaia ha voluto dedicare del tempo alle testate giornalistiche locali, raccontando l’emozione di interpretare una delle figure femminili più affascinanti del Rinascimento italiano. Al suo fianco, durante la sfilata, ci sarà anche il presidente dell’Associazione di Promozione Sociale, Maurizio Antonini.

 

L’incontro con la stampa è stato un momento di riflessione sulla storia, sul ruolo delle donne capaci di lasciare un segno nella società e sull’importanza della promozione culturale attraverso gli strumenti della comunicazione contemporanea, in particolare i social network.

«È un’emozione grandissima. Fino a due minuti fa mi sentivo quasi in un viaggio nel tempo, poi è salita questa adrenalina. Sono emozionata come una bambina», ha raccontato Incorvaia. «Vestire i panni della regina Giovanna d’Aragona, una figura incredibile del Rinascimento italiano, è per me un grande onore. Era una donna fortissima, che dialogava con papi e sovrani in un periodo in cui la figura femminile non aveva il potere che conosciamo oggi. Era famosa per la sua bellezza, ma soprattutto per la sua straordinaria intelligenza, era una donna colta, promotrice dell’arte e della creatività. Interpretarla rappresenta un privilegio». Per l’attrice si tratta del primo vero incontro con la città di Sulmona, un legame nato proprio grazie alla Giostra Cavalleresca e destinato a proseguire anche attraverso il mondo digitale.

«Il mio rapporto con Sulmona è del tutto nuovo, ma sono un’italiana profondamente innamorata della nostra terra. Sono felice di poter promuovere questa tradizione e, da anima social quale sono, voglio raccontarla ai giovani attraverso i miei canali. Abbiamo un patrimonio meraviglioso e non dobbiamo dimenticare la nostra storia». Una scelta, quella della Giostra, che guarda anche alle nuove generazioni. Incorvaia ha infatti sottolineato come la sua presenza possa rappresentare un ponte tra una manifestazione storica e il pubblico più giovane.

«Le regine che mi hanno preceduto erano figure televisive importanti, ma non avevano il rapporto con i social network che ho io. Il fatto che Sulmona abbia scelto una regina più vicina a questo “nuovo mondo” mi dà la possibilità di far conoscere questa rievocazione storica a tantissimi ragazzi. I giovani hanno bisogno di scoprire realtà come questa, di essere avvicinati alla bellezza della nostra storia e delle nostre tradizioni». Non sono mancati i ringraziamenti a chi, dietro le quinte, lavora per mesi alla riuscita della manifestazione.

«C’è un lavoro incredibile dietro tutto questo. Ve lo mostrerò anche nei prossimi giorni. Ci sono sarte straordinarie, uno stilista bravissimo e un presidente che inizia a organizzare tutto con largo anticipo. Può sembrare semplice assistere al corteo, ma dietro c’è l’impegno serio e appassionato di tantissime persone», sottolinea Incorvaia. Infine uno sguardo ai gioielli che impreziosiscono il suo abito regale. «Questi gioielli mi sono stati consegnati poco fa. Sono tutti realizzati a mano e riproducono fedelmente quelli rinascimentali. Erano simboli di buon auspicio e custodiscono un significato storico molto importante». Mentre i tamburi scandiscono il ritmo della sfilata e il corteo storico attraversa il cuore della città, Sulmona si prepara a vivere le ultime, emozionanti pagine della Giostra Cavalleresca. L’appuntamento con le gare e con l’attesissima finale è ormai alle porte, piazza Maggiore è pronta ad ospitare le sette sfide che decreteranno il Borgo o Sestiere vincitore del Palio 2026.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *