MINACCE PER GLI STIPENDI ARRETRATI: EX BARISTA VERSO IL PROCESSO
Mazza da baseball per gli stipendi arretrati: ex barista verso il processo per minacce aggravate
SULMONA – Una richiesta di chiarimenti sugli stipendi arretrati si sarebbe trasformata in un episodio di estrema tensione, culminato con minacce di morte e l’esibizione di una mazza da baseball.
Per questi fatti la Procura della Repubblica di Sulmona ha chiesto il rinvio a giudizio di un ex barista di 51 anni, accusato di minaccia aggravata dall’uso di un’arma e porto abusivo di arma.
L’episodio risale al 27 settembre dello scorso anno. Secondo la ricostruzione dell’accusa, un barista di 36 anni, di origine straniera, si era recato nel locale del suo ex datore di lavoro per chiedere spiegazioni sul mancato pagamento di alcune spettanze economiche. Il confronto sarebbe però degenerato nel giro di pochi istanti.
Il 51enne, stando alla ricostruzione della Procura, avrebbe impugnato una mazza da baseball, pronunciando la frase: “Ti ammazzo”.
Il 36enne, temendo per la propria incolumità, si sarebbe dato alla fuga, rivolgendosi subito dopo alla polizia per denunciare l’accaduto.
Gli agenti intervenuti hanno eseguito una perquisizione all’interno del locale, rinvenendo e sequestrando due mazze da baseball e un tubo di ferro nella disponibilità dell’indagato.
Nel corso delle indagini il 51enne ha fornito una diversa versione dei fatti, sostenendo che il 36enne si fosse presentato nel bar mostrando un tesserino riconducibile alle forze dell’ordine, circostanza che, a suo dire, avrebbe determinato la sua reazione.
Conclusa la fase delle indagini preliminari, la Procura ha ora chiesto il rinvio a giudizio dell’uomo.
Sarà il giudice a decidere se disporre il processo, nel quale verranno accertate le rispettive responsabilità.


