OSPEDALE L’AQUILA. NUOVA STRUTTURA MENSA AL SAN SALVATORE PER I DIPENDENTI
di Giovacchino D’Annibale*
L’AQUILA – Prenderanno il via nei prossimi giorni i lavori per la sostituzione dei moduli che ospitano la mensa del personale dell’ospedale San Salvatore dell’Aquila. L’intervento consentirĆ di installare una struttura prefabbricata di nuova generazione, progettata per garantire ambienti più ampi, funzionali e confortevoli.
Per consentire le operazioni, a partire dal 24 luglio il servizio mensa sarĆ temporaneamente sospeso. I moduli attualmente in uso risalgono al periodo dell’emergenza post-sisma – con un contratto stipulato dalla Protezione Civile i cui termini sono scaduti ā e saranno sostituiti con strutture più adeguate alle esigenze del personale. Salvo imprevisti, il servizio riprenderĆ indicativamente a metĆ settembre all’interno dei nuovi moduli. Durante il periodo di sospensione resterĆ comunque garantito il buono pasto, che i dipendenti potranno utilizzare presso gli esercizi convenzionati.
L’intervento rappresenta una soluzione ponte in attesa della realizzazione della nuova mensa aziendale prevista all’interno dell’edificio 1 dell’ospedale San Salvatore, dotata di cucina interna. La nuova struttura sorgerĆ nella sede che ospitava la mensa prima del sisma. La sua realizzazione ĆØ stata resa possibile dalla revisione del progetto dell’edificio, voluta dall’attuale Direzione Strategica, che ha modificato la precedente previsione di destinare quegli spazi ad attivitĆ ambulatoriali.
Ā«Sappiamo che la sospensione temporanea del servizio comporterĆ qualche inevitabile disagio ā dichiara il Direttore Generale della ASL 1, Paolo Costanzi ā ma si tratta di un intervento necessario per offrire ai nostri dipendenti ambienti decisamente migliori rispetto agli attuali moduli post-sisma, contrattualizzati addirittura dalla Protezione Civile, con termini scaduti. Ć un investimento che rappresenta un passaggio verso la futura mensa definitiva che sorgerĆ all’interno dell’ospedale, un’opera che consentirĆ di offrire un servizio ancora più moderno e qualificato. In particolare, la revisione del progetto dell’edificio 1 ha consentito di riportare la mensa nella sua collocazione originaria, superando la successiva ipotesi di destinare quegli spazi ad attivitĆ ambulatorialiĀ».
*GiornalistaĀ


