CulturaHomeIn Evidenza

SULMONA E BURGHAUSEN: VENT’ANNI DI GEMELLAGGIO NEL SEGNO DELLA PACE, DELLA CULTURA E DELL’EUROPA

Vent’anni di abbracci, scambi culturali e cooperazione sull’asse invisibile ma solidissimo che unisce le colline d’Abruzzo al cuore della Baviera. Nell’ambito della XXIV edizione della Giostra Europea della Pace, la città di Sulmona ha riaccolto la delegazione di Burghausen per celebrare un traguardo storico: il ventesimo anniversario di un gemellaggio che ha saputo travalicare i confini geografici e linguistici per trasformare due comunità distanti in una sola grande famiglia. Quattro giorni di celebrazioni, svoltisi dal 17 al 20 luglio, che non solo hanno reso omaggio a un legame nato formalmente il 28 ottobre 2006, ma hanno anche posto le basi per il futuro di un’intesa germogliata ben prima grazie alla passione condivisa per la storia e per i tornei cavallereschi.

Ad aprire il fittissimo programma di accoglienza è stato l’arrivo della delegazione bavarese, accolta prima presso l’Hotel Ovidius e poi festeggiata durante la cena di benvenuto allestita dal Borgo San Panfilo. Sabato 18 luglio si è entrati nel vivo con la presentazione ufficiale nella Sala Consiliare del Comune di Sulmona, prologo istituzionale di una giornata interamente dedicata alla scoperta della città e delle sue bellezze storiche e artistiche.

Il momento clou delle celebrazioni si è svolto domenica 19 luglio con la cerimonia ufficiale del ventennale, che ha visto la partecipazione del vicesindaco Mauro Tirabassi, dell’assessora alla Cultura Emanuela Cosentino, dell’assessora al Sociale Federica La Porta, del presidente dell’associazione Amici di Burghausen Paolo Alessandroni, del presidente emerito della Giostra Cavalleresca Mimmo Taglieri, insieme ai consiglieri comunali e alle delegazioni delle due città. La mattinata si è aperta sulle note trascinanti del maestro Francesco Mammola che, accompagnato alla chitarra da Alfonso Brandi, ha regalato ai presenti un viaggio tra i grandi successi della canzone italiana e napoletana. Dopo la visita al Museo di Ovidio, i discorsi ufficiali hanno fatto da cornice alla firma del documento che ha suggellato il rinnovo dell’accordo, seguita dal tradizionale scambio di doni. La delegazione ha poi proseguito la giornata con la visita all’Abbazia Celestiniana e al Castello Caldora di Pacentro, chiudendo il weekend con una conviviale cena di arrivederci.

Nel suo intervento, l’assessora alla Cultura Emanuela Cosentino ha sottolineato il significato profondo della ricorrenza, ricordando come in questi vent’anni il gemellaggio abbia dimostrato che i legami tra le comunità non si costruiscono soltanto con le firme su un documento, ma con la partecipazione delle persone, la cultura, i giovani, la musica, lo sport e il desiderio di conoscersi sempre di più. L’assessora ha definito l’anniversario non come un punto di arrivo, ma come un nuovo punto di partenza per creare un ponte sempre più solido tra i popoli. Sulla stessa linea il vicesindaco Mauro Tirabassi, il quale ha ricordato che le radici del rapporto affondano negli anni precedenti al 2006, quando la passione per le tradizioni cavalleresche fece incontrare le due comunità durante la Giostra Europea, dando vita a un’amicizia autentica in grado di superare le distanze geografiche. Tirabassi ha rivolto un particolare ringraziamento agli amici di Burghausen per l’affetto sincero dimostrato verso la città ovidiana.

Parole di grande calore sono giunte anche dai rappresentanti della delegazione tedesca attraverso Barbara Hertlein, vice presidente dell’associazione bavarese per il gemellaggio, che ha ricordato con commozione i tanti viaggi e gli incontri organizzati nei due decenni. Hertlein ha inoltre letto il messaggio inviato dal sindaco di Burghausen, Florian Schneider, il quale ha espresso l’auspicio che il gemellaggio possa continuare a crescere, entusiasmare le nuove generazioni e rafforzare il legame tra le due città. Alla cerimonia è intervenuto anche Mimmo Taglieri, riaffermando la centralità della Giostra Europea quale formidabile messaggio di pace ispirato alla figura universale di Celestino V.

Con la partenza della delegazione tedesca, avvenuta nella giornata di lunedì 20 luglio, si è chiuso un intenso fine settimana di festeggiamenti. Tra la calorosa partecipazione dell’associazione guidata da Paolo Alessandroni e l’impegno delle istituzioni locali, il ventennale ha confermato che l’asse Sulmona-Burghausen non è un semplice atto formale, ma un patrimonio umano e culturale vivo, destinato a crescere ancora nel segno dell’amicizia e della cooperazione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *