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MARSICA. RINNOVABILI: ACCORDO TRA CAM E SOCIETA’ COM E SPA PER CONDIVISIONE DI 10 IMPIANTI FOTOVOLTAICI

AVEZZANO – La realizzazione della più grande “Configurazione di autoconsumo individuale a distanza” (Aid) d’Italia, grazie a dieci impianti fotovoltaici della Marsica da 8,8 megawatt di picco installati e che permetteranno di condividere oltre 11,3 milioni di kilowattora/anno di energia rinnovabile prodotta a km zero, contribuendo attivamente alla decarbonizzazione e abbattimento dei costi energetici, e con la possibilitĆ  di poter anche accedere ad importanti incentivi statali ventennali da utilizzare per iniziative di carattere ambientale, sociale e per la partecipazione e trasparenza. Questa ĆØ la finalitĆ  dell’accordo strategico siglato dal Consorzio acquedottistico marsicano (Cam), la societĆ  che gestisce in house il servizio idrico integrato per 33 comuni in provincia dell’Aquila, e ComunitĆ  Energetiche S.p.A. (Com E), abilitatore tecnologico e finanziario specializzato nel settore delle rinnovabili, con sede a Terni e leader europeo negli investimenti per la transizione energetica. L’operazione, non avendo previsto investimenti, avrĆ  un costo zero per il Cam, guidato dal presidente del Consiglio di gestione, Ornello Ernani e dal presidente del Consiglio di sorveglianza, Alfredo Chiantini.

L’Autoconsumo individuale a distanza ĆØ una configurazione innovativa introdotta dal decreto Cacer, approvato a dicembre 2023, che disciplina gli incentivi statali per l’autoconsumo diffuso e le ComunitĆ  di energia rinnovabile (Cer), e che permette ad un singolo produttore e ad un singolo consumatore di condividere energia rinnovabile, in questo caso fotovoltaica, utilizzando la rete di distribuzione elettrica nazionale esistente. La condizione fondamentale affinchĆ© l’energia possa essere condivisa virtualmente ĆØ che i punti di connessione in prelievo dell’utenza e gli impianti di produzione siano ubicati nella stessa area geografica dove insiste cabina elettrica primaria.

Il progetto prevede l’integrazione di un portafoglio di dieci impianti fotovoltaici, di proprietĆ  di Com E e delle controllate Ce Solar 1 e Ce Solar 2, situate ad Avezzano, Luco dei Marsi, Magliano dei Marsi, Tagliacozzo, Aielli e San Benedetto dei Marsi.

Commenta il presidente del Consiglio di vigilanza del Cam Chiantini: ā€œQuesta partnership con il Gruppo ComunitĆ  Energetiche rappresenta un traguardo fondamentale per la sostenibilitĆ  del nostro Consorzio e per l’intera comunitĆ  marsicana. L’ottimizzazione delle risorse energetiche ĆØ centrale per la gestione del servizio idrico integrato, a maggior ragione in un territorio a cosƬ forte vocazione agricola. Realizzando la più grande configurazione Aid in Italia tuteliamo l’ambiente e, allo stesso tempo, ci dotiamo di uno strumento straordinario per generare ricadute sociali tangibili per i nostri comuni, finanziando progetti di inclusione e rigenerazione, grazie alla redistribuzione della quota premialeā€.

Sulla stessa lunghezza d’onda Paolo Allegretti, ceo del Gruppo ComunitĆ  Energetiche.

ā€œSiamo orgogliosi per questa collaborazione con Cam, accompagnando un’eccellenza del territorio in una sfida cruciale per la transizione energetica – spiega Allegretti -. Con questo progetto, che segna una esperienza benchmark a livello italiano per l’autoconsumo a distanza, si dimostra in maniera evidente come il modello del ‘produttore terzo’ rappresenti la soluzione ideale per consentire a soggetti pubblici e privati di concentrare i propri investimenti sulle attivitĆ  core, senza rinunciare a rendere più sostenibile la propria catena di approvvigionamento energetico”.

La configurazione di autoconsumo individuale a distanza integrerĆ  10 impianti fotovoltaici per 8,8 MWp installati e permetterĆ  di condividere oltre 11,3 milioni di kWh/anno.

Tramite il modello del “produttore terzo” di Com E, l’energia rinnovabile prodotta dai dieci impianti alimenterĆ  virtualmente circa 80 punti di prelievo del Cam, localizzati su quattro cabine primarie, senza investimenti diretti per il Consorzio.

Una volta a regime, la configurazione permetterĆ  al Cam di accedere agli incentivi statali ventennali. Il decreto Cacer prevede infatti che una quota della tariffa premio (fino ad un massimo del 45%) venga interamente destinata a supporto di iniziative con finalitĆ  sociali aventi ricadute dirette sui territori della Marsica che ospitano gli impianti.

Gli incentivi potranno essere utilizzati per la valorizzazione e salvaguardia dell’ambiente, per progetti di rigenerazione urbana e promozione del turismo sostenibile, per il recupero, valorizzazione e tutela dei beni storico-culturali o di beni pubblici non utilizzati. Sul fronte sociale invece le finalitĆ  previste sono l’inclusione sociale di soggetti vulnerabili, in particolare per quello che riguarda la “povertĆ  energetica”, interventi per lo sviluppo di competenze tramite percorsi di educazione, istruzione e formazione professionale, inclusi programmi di riqualificazione e reinserimento lavorativo, con attenzione ai soggetti fragili, la promozione e diffusione di iniziative culturali, artistiche, sportive o ricreative.

Una parte dei fondi potrĆ  essere infine destinata per la creazione di comitati consultivi locali o organizzazione di eventi pubblici per coinvolgere la cittadinanza e assicurare la trasparenza sull’uso delle premialitĆ , l’adozione di strumenti specifici per misurare l’impatto sociale generato dai progetti e per valutare l’efficacia concreta delle risorse impiegate.

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