UNA CLASSE DIRIGENTE CHE DIALOGA: GRANDE SUCCESSO A PRATOLA PER “CANTIERI DEL FUTURO”

Fare rete tra istituzioni, imprese, professionisti e nuove generazioni per iniziare a costruire, concretamente, la classe dirigente di domani. Con questo ambizioso obiettivo si ĆØ svolta ieri sera, nella cornice del Mercato Centrale di Pratola Peligna, la tappa abruzzese di āCantieri del Futuroā, lāiniziativa promossa dall’associazione Officina delle Idee.
āDopo il successo riscontrato a Roma e Milano, il format ĆØ approdato nel cuore dell’Abruzzo per offrire uno spazio di dialogo e confronto sui temi della leadership, dell’innovazione e dello sviluppo del territorio, registrando unāaffluenza di pubblico andata ben oltre le aspettative degli stessi organizzatori, nonostante il caldo pomeriggio estivo.
āI lavori sono stati aperti dai saluti istituzionali dellāassessore regionale al Bilancio Mario Quaglieri, seguiti dall’introduzione di Massimiliano Ferrini, responsabile delle relazioni istituzionali e della comunicazione del Viceministro degli Affari Esteri per Officina delle Idee.
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Il focus si ĆØ poi spostato sui due tavoli di discussione che hanno animato l’evento:
Il primo panel, dedicato a āLeadership e Innovazione ā La visione di chi guida il cambiamentoā, ha visto un serrato confronto sulle sfide strategiche del territorio tra Pierluigi Biondi (presidente Anci Abruzzo e sindaco dellāAquila), Bruna Di Domenico (direttrice regionale di Trenitalia Gruppo FS Abruzzo), Maurizio Scelli (direttore regionale della Protezione Civile Abruzzo) e Marzia Mazzoni (Sustainability Manager di Walter Tosto Spa).
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Il secondo panel, interamente incentrato sul ruolo degli under 40 e sul futuro dei territori, ha ospitato le testimonianze di Davide Iannini (presidente di Ance Giovani Abruzzo), dellāimprenditore agricolo Domenico DāAuria, di Emanuele Ciaccia (HR Manager del Gruppo Menarini) e di Stanislao Ruscitti (consigliere comunale di Raiano).
āA tirare le fila del dibattito, moderando gli interventi con ritmo e precisione, sono stati i giornalisti Roberta Galeotti e Francesco Puglielli, affiancati da Vincenzo Di Cesare di Officina delle Idee.

A margine dell’incontro, visibilmente soddisfatto per la straordinaria risposta del territorio, Massimiliano Ferrini ha tracciato un bilancio a caldo di questa prima, importante tappa abruzzese: Ā«Oggi ĆØ stato un primo incontro qui in Abruzzo davvero importante. Abbiamo giĆ fatto tappe a Roma e a Milano, ma ci tenevamo particolarmente a ripartire da Pratola Peligna perchĆ© ĆØ il paese in cui sono nato. Nonostante il pomeriggio molto caldo, c’era tantissima gente; una risposta grandiosa che sinceramente non ci aspettavamo e che ci rende felicissimi.Ā»
Ferrini ha poi sottolineato l’anima e la missione che muovono il progetto di Officina delle Idee: āĀ«La nostra associazione nasce per creare un confronto tra la classe dirigente attuale e quella del futuro, che siamo noi giovani. Oggi abbiamo assistito a uno scambio di idee interessantissimo tra manager di livello assoluto ā come i referenti di Trenitalia, Walter Tosto e il Direttore regionale della Protezione Civile ā e il mondo degli under 40 rappresentato da Ance, amministratori locali e imprenditori privati. Vogliamo abbinare al merito e alla competenza la possibilitĆ concreta di creare un network e delle relazioni personali che possano rivelarsi utili dal punto di vista lavorativo.Ā»
āL’evento di Pratola Peligna rappresenta solo l’inizio di una fitta agenda di appuntamenti sul territorio nazionale. Un’officina in piena costruzione che punta a una crescita capillare nei prossimi mesi.
Ā«I prossimi passi in Abruzzo ci vedranno all’Aquila e nel Pescarese, mentre a livello nazionale saremo a Napoli a fine luglioĀ», ha annunciato Ferrini svelando la strategia di espansione. Ā«L’obiettivo ĆØ toccare ogni singola regione d’Italia per poi lanciare una campagna di tesseramento e aggregare quanti più giovani possibili interessati al nostro progetto. Attualmente siamo circa 140 membri: ĆØ una sfida ambiziosa, ma siamo in forte crescita e siamo pronti a giocarcela.Ā»



La classe dei figli di papĆ che trovano le strade spianate !!!
chiacchiere per chi ha giĆ la poltroncina pronta senza sapere cosa sia la rinuncia, il sacrificio, l’umiltĆ . Ci pensa “pappagone” e noi facciamo i principini tuttologi del cavolo. Guardateli uno per uno, nessuno conosce il sacrificio e la rinuncia e parlano di classe dirigente per il futuro …. andiamo bene!
Merito e competenza????Siamo veramente al ridicolo, in primis sul merito.