PRATOLA PELIGNA, POLO TAMPONA UN TRATTORE SULLA STATALE 17: FERITO UN GIOVANE
Incidente stradale nella tarda serata di ieri lungo la statale 17, all’altezza dell’ex istituto agrario di Pratola Peligna. È avvenuto un tamponamento tra una Volkswagen Polo e un trattore agricolo modello Same Centauro.
La vicenda ha inizio nel pomeriggio di ieri, quando la mietitrebbia della famiglia Palombizio è rimasta gravemente impantanata in un terreno agricolo situato nei pressi della ferrovia. Dopo aver tentato invano di sbloccare la pesante macchina agricola con l’aiuto dei vigili del fuoco, i proprietari hanno richiesto l’intervento del soccorso stradale pesante. Data l’ora tarda e l’impossibilità di risolvere la situazione nell’immediato, le parti hanno concordato di riprendere le operazioni di estrazione l’indomani mattina.
A quel punto, padre e figlio si sono messi in marcia sulla statale 17 per riportare il trattore a casa. Per proteggere il padre, che guidava il trattore, il figlio viaggiava davanti a tutti con la propria automobile, tenendo le quattro frecce d’emergenza accese per presegnalare il pericolo alle auto che arrivavano in direzione opposta o che avrebbero incrociato il mezzo. Il padre seguiva subito dietro alla guida del trattore.
All’improvviso una Volkswagen Polo non si è avveduta del mezzo agricolo, tamponandolo violentemente nella parte posteriore. L’impatto ha completamente distrutto l’avantreno della Polo, sbalzandola fuori dalla carreggiata. Sul posto sono immediatamente giunti i soccorritori: i medici del 118, i vigili del fuoco, la polizia e i carabinieri della compagnia di Sulmona.
Il conducente della Polo, un giovane, è rimasto ferito ma fortunatamente in modo non grave. È stato estratto e trasportato all’ospedale di Sulmona per le cure e i controlli del caso. L’anziano alla guida del trattore, sebbene visibilmente sotto shock e traumatizzato, è rimasto illeso nell’impatto. Nonostante fosse cardiopatico, l’uomo ha inizialmente rifiutato il trasporto in ambulanza, ma il figlio ha confermato che lo avrebbe accompagnato personalmente al nosocomio poco dopo, per scongiurare complicanze dovute al forte spavento.


