DAI SOCIAL ALLE MANI: RISSA TRA VENTENNI PER UN “FOLLOW”
Torna a esplodere la violenza tra giovanissimi nel centro Abruzzo, con dinamiche sempre più legate ai conflitti sui social network. La scorsa notte a Pescasseroli una rissa scoppiata al termine di una festa ha coinvolto una decina di ragazzi poco più che ventenni. Ad avere la peggio è stato un giovane magrebino, aggredito con schiaffi e pugni e bersagliato da insulti a sfondo razziale. I carabinieri della compagnia di Castel di Sangro, intervenuti sul posto, stanno indagando sulle singole responsabilità. Tra i moventi più accreditati non si esclude l’ennesimo diverbio nato per un banale “follow” sulle piattaforme digitali.
Una vicenda che ripropone la medesima matrice della spedizione punitiva avvenuta lo scorso settembre a Raiano. In quel caso, un diciassettenne fu brutalmente aggredito da un gruppo di coetanei in sella ai motorini per aver inviato una richiesta di amicizia su Instagram alla fidanzata di uno degli aggressori. Il giovane finì all’ospedale di Sulmona con trauma cranico e setto nasale fratturato (trenta giorni di prognosi). Proprio in questi giorni, al termine delle indagini preliminari che avevano già portato alla denuncia di nove ragazzi tra i 16 e i 21 anni, la magistratura minorile ha emesso e notificato gli avvisi di garanzia ai minori coinvolti.


