MALTRATTAVA LA MADRE 91ENNE, CONDANNATO A DUE ANNI E UN MESE
Maltrattava la madre 91enne e aggredì i carabinieri: condannato a due anni e un mese
SULMONA, 10 luglio – Si chiude con una condanna a due anni e un mese di reclusione il procedimento nei confronti del 58enne di Sulmona accusato di aver maltrattato per anni l’anziana madre di 91 anni e di aver aggredito i carabinieri intervenuti per fermarlo.
Il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Sulmona, Irene Giamminonni, ha disposto inoltre diciotto mesi di libertà vigilata da scontare in una struttura specializzata.
I fatti risalgono al 14 settembre dello scorso anno. Secondo l’accusa, l’uomo avrebbe sottoposto l’anziana madre a reiterati maltrattamenti, arrivando a minacciarla di morte con frasi come “ti ammazzo”, a scagliarle contro oggetti d’arredo e, nell’episodio contestato, a colpirla a un braccio e a una gamba.
All’arrivo dei carabinieri, il 58enne, in evidente stato di agitazione, si era scagliato anche contro i militari, minacciandoli.
Da quell’intervento erano scattati l’arresto per maltrattamenti in famiglia e resistenza a pubblico ufficiale, mentre l’anziana e uno dei carabinieri erano stati accompagnati al pronto soccorso dell’ospedale di Sulmona, dove avevano riportato lesioni giudicate guaribili tra i quattro e i sei giorni.
Nel corso del procedimento è stata disposta una perizia psichiatrica che ha accertato la parziale incapacità di intendere e di volere dell’imputato al momento dei fatti, oltre alla sua pericolosità sociale.
Proprio sulla base di tali conclusioni, il gip ha applicato la misura di sicurezza della libertà vigilata per 18 mesi, che il 58enne sta già eseguendo nella struttura dove era stato collocato in fase cautelare.
Il giudice ha quindi pronunciato la sentenza di condanna a due anni e un mese di reclusione, accogliendo solo in parte la richiesta del pubblico ministero, che aveva sollecitato una pena di quattro anni.
L’imputato è stato riconosciuto colpevole dei reati di maltrattamenti in famiglia e violenza a pubblico ufficiale, mentre è stato assolto dall’accusa di resistenza a pubblico ufficiale.
Il 58enne è stato assistito dall’avvocato Alberto Paolini.


