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IL SUPERMERCATO. IL TEATRO PERFETTO

di Mauro Di Benedetto

Mentre il Mondo dorme, il notturno prepara il giorno, sistema, pulisce, rifornisce. Prima dell’alba il supermercato non è ancora un luogo, è un respiro trattenuto. Un teatro immobile, sospeso, che attende le mani che lo sveglieranno. Al mattino di buon ora, gli operatori arrivano nel silenzio che precede ogni grande scena, passi leggeri, chiavi che tintinnano, porte che si aprono come sipari ancora chiusi. La luce mattutina scivola sul piazzale, sulle vetrate, sui carrelli allineati come strumenti pronti a suonare.

Ogni carrello riportato al suo posto è un gesto di cura, un piccolo argine al disordine del mondo. Dentro, la penombra si dissolve. Le luci si accendono una dopo l’altra, come stelle chiamate a raccolta. Il gigante addormentato comincia a muoversi sotto i gesti degli operatori con gli scaffali che attendono ordine, corsie che chiedono vita, colori che vogliono essere risvegliati. Non serve parlare, il corpo conosce già il ritmo, la mente sa la sequenza, il cuore sa il perché.

Le mani aprono cassette come scrigni, ascoltano la freschezza dei frutti, allineano mele come note su un pentagramma, sistemano verdure come pagine di un libro che deve essere letto con gli occhi. Il reparto si accende come un giardino che nasce ogni mattina, un giardino che profuma di cura, di rispetto, di promessa. Il pane arriva presto, spesso ancora caldo. Gli operatori lo sollevano con rispetto, ne ascoltano il profumo che esce come un respiro appena nato. Alcuni prodotti sono già pronti, altri chiedono un ultimo gesto, la doratura.

Un passaggio breve, ma decisivo, che trasforma un impasto in un abbraccio. La crosta si colora, il profumo attraversa le corsie vuote, e l’operatore sa che quel calore sarà il primo sorriso della giornata per chi entrerà. In gastronomia le mani tagliano, mescolano, assaggiano, sistemano. Non preparano solo piatti, preparano sollievo, tempo, casa. Ogni vassoio è un gesto di dedizione invisibile, ma percepibile.

La carne prende forma nel silenzio. Il macellaio affila i coltelli come un violinista accorda le corde, dispone i tagli come fossero sculture di responsabilità. La fiducia nasce qui, nel gesto che nessuno vede ma tutti sentono. Il banco dei salumi si apre come un racconto. Le mani conoscono le stagionature, le terre, le differenze.

Ogni prodotto viene disposto come una frase che deve essere letta senza parole. La pescheria custodisce l’alba. Il ghiaccio viene disposto come neve fresca, il pesce come un dono arrivato da lontano. Nel magazzino, il cuore del teatro batte già forte. Pallet che arrivano, merci che si ordinano, scorte che si controllano.

Gli operatori si muovono come una squadra invisibile, rapida, precisa, essenziale. Ogni scena nasce da qui. Quando tutto è pronto, gli operatori si fermano un istante. Guardano ciò che hanno costruito. Non è un negozio, è un teatro.

Un teatro perfetto. Un teatro che loro hanno svegliato, ordinato, colorato, profumato, preparato con dedizione, professionalità, impegno e rispetto. Respirano insieme, come una compagnia teatrale prima dell’evento. Poi la porta si apre, la luce cambia, il silenzio si spezza, il sipario sale, il Cliente entra. E allora il teatro si completa.

Le corsie diventano quinte, i prodotti diventano attori, gli operatori diventano registi silenziosi fino alla scena finale, alle casse, dove il teatro diventa incontro. Il bip è un metronomo, un ritmo che accompagna il passaggio da ciò che è stato scelto a ciò che diventerà parte della vita di qualcuno. Le mani scorrono veloci, ma non fredde. Ogni gesto è un ponte tra chi serve e chi viene servito, tra chi prepara e chi riceve, tra chi lavora e chi vive. Qui due mani si avvicinano, lo sguardo si incrocia con sorriso che può cambiare una giornata.

È un istante breve, ma vero, che non si insegna, si sente. Poi, quando l’ultimo cliente saluta ed esce, la porta si richiude piano, come una pagina che si chiude senza mai finire davvero. Il silenzio torna a posarsi sulle corsie, leggero come polvere di stelle. Gli operatori restano un istante, immobili, dentro la loro magia quotidiana. Hanno acceso colori, custodito profumi, intrecciato cura e gentilezza.

E ogni cliente che è passato ha portato con sé un frammento di quella magia, come un personaggio che arricchisce la storia ed il supermercato si quieta. Non dorme, sogna. Sogna nuovi passi che verranno, nuove voci da accogliere, nuove storie da intrecciare con rispetto e meraviglia. Perché nel teatro perfetto, come in ogni favola, la magia nasce dalle mani degli operatori, ma si compie solo quando il cliente arriva e la scena ridiventa vita.

42 commenti riguardo “IL SUPERMERCATO. IL TEATRO PERFETTO

  • ……una ” foto” scattata sulla vita e sulle vicende umane.Una rappresentazione ” teatrale” insolita,costruita e descritta con competenza e particolare sensibilita’. Mi congratulo con l’Autore…

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  • tutto perfetto…. manca solo un piccolissimo dettaglio ma sono giustamente retribuiti questi magnifici Attori?…… non credo

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  • Rosalba Filippucci

    Complimenti all’autore. Mi hai regalato un ricordo bellissimo di anni meravigliosi; ho visto ad uno ad uno i volti degli attori che porterò sempre nel cuore. ❤️

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    • Un testo elegante e ricco di metafore che rende omaggio al lavoro spesso invisibile di chi anima un supermercato.

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  • Mauro Rinvenuto

    Cordialità efficienza si riconosce nelle persone che lavorano alacremente al servizio del cliente. Complimenti!!!

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  • Bello il concetto e le profondità delle similitudini

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  • Andrea Ramunno

    Mauro è uno dei più esperti nel suo settore in Abruzzo e nel centro Italia, quello di cui parla è frutto di anni di esperienza. grazie mauro per questo spaccato sulla vita quotidiana delle persone

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  • È un articolo davvero splendido, che colpisce per la sua rara sensibilità. In un mondo in cui siamo abituati a vedere il supermercato come un luogo puramente utilitaristico, frenetico e a tratti alienante, Mauro Di Benedetto, storico direttore, compie una vera e propria operazione di “poetica del quotidiano”, restituendo dignità e bellezza a gesti che spesso diamo per scontati. E’ un pezzo scritto con il cuore, che invita a rallentare, a osservare con occhi diversi l’ambiente che ci circonda e, soprattutto, a mostrare più gratitudine e rispetto nei confronti di chi, ogni giorno, “sveglia il teatro” per accoglierci. Un’ottima lettura che fa bene allo spirito.

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  • una bellissima rappresentazione di una attività che Mauro ha nel Cuore.

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  • Complimenti a Mauro Di Benedetto direttore storico del PV di Carrefour a Pratola Peligna,che con questo splendido pezzo poetico ha riportato le emozioni e le sensazioni che si provano entrando in un supermercato gestito con cura quasi maniacale in tutti i reparti. Avendo lavorato per decenni in questo settore come agente di commercio,con questo pezzo scritto con molta cura,ho rivissuto precisamente le sensazioni quando ero sul campo. Complimenti Direttore…

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  • Alessandro

    Mauro sei un Grande…
    Hai sempre svolto il tuo ruolo da Direttore in diversi posti facendo sempre in modo da far aumentare la clientela…..
    Che dire…
    Sei Bravissimo

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  • È un articolo che emoziona! Trasforma il duro lavoro, la fatica, lo stress di ogni essere umano coinvolto in una nobile rappresentazione teatrale che, senza sosta, notte e giorno, su uno speciale palcoscenico si esibisce.
    I ruoli di ognuno sono scanditi con cura, movimenti sinergici, ritmati, gesti eleganti studiati per porgere il meglio di sé. Immagini di un gruppo che opera in sintonia per una rappresentazione speciale che, in migliaia di repliche, si ripropone. Guardo lo spettacolo e resto incantata. Vedo la medesima laboriosità di tante api operaie che, con sincronismo perfetto, gestiscono l’alveare meticolosamente mentre attendono la regina per nutrirla con cura straordinaria.
    Il lavoro può essere faticoso difficile stressante ma quando è fatto con dedizione e passione di tutte le parti in causa il risultato è sempre, ad ogni replica, un successo straordinario.
    Grazie di avermi fatto partecipe. Ancor più fiera e orgogliosa di te. Unico e irripetibile! Complimenti! Articolo eccellente!

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  • maria grazia giacomini

    L’autore dell’articolo, Mauro Di Benedetto, è un Poeta.
    Con la sua attenta narrazione fa percepisce i suoni, i profumi e i sapori di una quotidianità a cui spesso non facciamo più caso nella fretta di tutti i giorni.
    Fa riscoprire l’essere umano,le cose semplici e la professionalità di chi incontriamo ogni giorno, ma distrattamente senza apprezzarne il valore.
    Grazie per questo articolo.
    Per il rispetto che si mostra ne l lavoro dei propri collaboratori e di conseguenza verso il cliente.

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  • Super cugino…
    Davvero belle parole!
    Ero appena un ragazzino quando ti ho visto per la prima volta dietro un box,dietro una “regia”….ed impressiona il fatto che tu sia ancora follemente innamorato ed appassionato del tuo lavoro.
    Continua così,i miei complimenti
    Un abbraccio,Marco

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  • Barbara Di Benedetto

    Complimenti fratello, dalle tue parole si capisce quanto rispetto e stima tu abbia per i tuoi collaboratori. Hai dato voce a chi ogni giorno lavora con impegno e discrezione, trasformando gesti semplici in immagini che arrivano all’anima. Un bellissimo tributo a te, alla tua squadra e al valore del lavoro fatto con passione.

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  • Luca Di Gregorio

    Bellissima interpretazione poetica di quello che è il nostro ambiente lavorativo …. Viene anche fuori l’ importanza dei nostri collaboratori senza i quali tutto questo nn esisterebbe …..
    Bravo Maurooooo….

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  • redshift72

    Leggere questo pezzo è come vivere una piccola opera teatrale ma interpretata dalla nostra esperienza e dalle nostre emozioni. L’ho letta alcune volte ed ogni volta gli attori, i visi cambiano, i luoghi cambiano, ma le emozioni di fondo rimangono. Solo il vissuto dell’esperienza e della passione per questo lavoro può colare in una scrittura piena di dettagli, di sensazioni e di azioni cosi nitide e coinvolgenti. Grazie Mauro

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  • …tutto vero…tanta passione dietro a qst lavoro, come in tutti i lavori,amore e dedizione x quello che c’ è dietro a un semplice ” buongiorno,prego”…….
    complimenti direttore!!!

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  • Vladia Iannamorelli

    Finalmente si racconta un Mauro non solo “Direttore d’orchestra”… quello che molti conoscono come il direttore “super esigente” (detto con grande affetto!) per la sua attenzione quasi maniacale alla cura del dettaglio, alla precisione e alla convinzione che nulla debba essere lasciato al caso.
    Leggendo questo articolo emerge una parte ancora più bella: quella di un uomo capace di emozionare raccontando il lavoro degli altri.
    Chi ti conosce da tanti anni, fin dai tuoi inizi nel periodo storico dell’Ipersidis, ricorda la tua capacità di creare un senso di familiarità che coinvolgeva sia i dipendenti sia i clienti, facendo respirare a tutti la stessa atmosfera di appartenenza.
    La cosa che colpisce di questo racconto è che hai scelto ancora una volta di mettere al centro gli operatori, i loro gesti quotidiani, la loro professionalità, senza mai parlare di te stesso. Ed è proprio questa una delle tue qualità più grandi: saper valorizzare gli altri.
    Credo che sensibilità, umanità e intelligenza emotiva siano doti preziose, ma credo anche che possano crescere attraverso lo studio, l’ascolto e la voglia continua di migliorarsi. Tu sei la dimostrazione che si può crescere professionalmente senza smettere mai di crescere come persona.
    Mi viene in mente una frase che ti ha sempre accompagnato: “lasciare nei posti di lavoro il profumo della professionalità”. Oggi quel profumo ha un significato ancora più grande: è fatto di competenza, cura del dettaglio, rispetto, relazioni e capacità di far crescere le persone.
    Hai trasformato un supermercato in un teatro perfetto, dove i veri protagonisti sono le persone. Questo, a mio avviso, è il segno più bello che un professionista possa lasciare: non solo risultati, ma un’impronta positiva in chi ha avuto la fortuna di incontrarlo.
    Complimenti Mauro, con tutto il cuore. ❤️

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  • E’ davvero bello questo racconto trasformato in chiave poetica. Complimenti a Mauro e auguri per la nuova attività.

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  • ……..leggevo le tue parole e sembrava di leggere la biografia della mia vita e di quelli che come me tutti i giorni cavalcano gli scenari di questo splendido e a volte” duro ” palcoscenico!!!;…..ho percepito tutta la forza che hai sentito nel raccontarti e raccontarci,tutta la passione e l’amore ,la professionalità e il sacrificio che viene messo nel voler fare ..e soprattutto nel voler fare bene!!!!……Oggi con questo tuo splendido articolo ci hai reso “VISIBILI” …..non è sempre scontato essere considerati e soprattutto apprezzati!!!!……. GRAZIE DIRETTORE oggi ci hai fatto sentire tutti delle grandi Star!!

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  • Mauro, ho letto il tuo articolo con autentica emozione.
    Più andavo avanti, più avevo la sensazione di non leggere semplicemente un testo, ma il distillato di una vita vissuta con passione, competenza e profondo rispetto per le persone, ci conosciamo da una vita e ti ho visto pochissime volte dietro una scrivania, ma spessissimo accanto ai tuoi sottoposti, probabilmente l’essenza del leader è proprio questa, guidare, illuminando il cammino con la presenza vera.
    Hai saputo fare qualcosa di raro: trasformare la quotidianità in poesia, dare voce a chi lavora nel silenzio e ricordare che dietro ogni scaffale in ordine, ogni banco curato, ogni prodotto esposto, ci sono mani, volti e storie che meritano di essere riconosciuti.
    Conoscendoti, so che queste parole non nascono dalla fantasia, ma da ciò che hai vissuto e interiorizzato ogni giorno della tua vita, per questo hanno una forza speciale: non cercano l’effetto ma raccontano la verità. E la verità, quando è accompagnata dalla sensibilità, diventa pura bellezza.
    Leggendoti, ho ritrovato l’uomo che sei sempre stato: capace di vedere il valore delle persone e il loro quotidiano prima dei numeri, il senso del lavoro prima del risultato. È forse questa la qualità più preziosa del tuo scritto: ci ricorda che la vera eccellenza non è fatta solo di organizzazione e competenza, ma di umanità.
    Ti faccio i miei complimenti più sinceri, hai scritto una pagina che va oltre il racconto di un mestiere…è un omaggio al lavoro ben fatto, alla dignità di chi lo compie e a quella silenziosa grandezza che, troppo spesso, passa inosservata ma che di fatto, è la fonte essenziale della nostra esistenza!
    È una pagina che resterà come un bel fiocco rosso vivo su un regalo già di per sé meraviglioso,
    questo articolo non si limita a essere letto: si sente.
    E forse è questo il privilegio più raro: arrivare al cuore degli altri senza alzare la voce, semplicemente raccontando la verità.

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  • …..Ogni istante le alterne vicente della vita ci mettono alla prova.Ma quando la sorte, il destino, la vita stessa decidono di farti un ” regalo” fanno sì che tu possa incontrare, conoscere e incrociare
    seppure per pochi ma intensi attimi “Uno” come Mauro.
    Il luogo del tutto inatteso è rappresentato da un supermercato pieno di persone . Un ” teatro” appunto! Un luogo insolito, inusuale dove è gia’ in atto la quotidiana rappresentazione iniziata dal primo mattino. Tra un prodotto e l’altro, una scelta da fare, qualcosa da appuntare e acquistare scopri uno sguardo che, con estrema discrezione, ti segue e vuole prestarti aiuto e utile consiglio.L’approccio, il primo, avviene in modo gentile e garbato.Scambi due parole e ti accorgi che non è un comportamento riservato solo a pochi.La gentilezza, la disponibilita’, la competenza è per tutti, nessuno escluso.
    Non c’è nessuna meraviglia, né stupore c’è solo compiaciacimento e approvazione sincera per un Uomo, Mauro, che sa fare e lo fa bene , il proprio lavoro.
    Scoprirai dopo e sara’ ulteriore motivo di soddisfazione che ” il Direttore” è l’amato figlio di Pino mio antico, sincero, affettuoso Amico.
    Compagno in alcune importanti ” battaglie” e soprattutto nella condivisione di valori, antichi, veri ed eterni. Quegli stessi “requisiti” trasmessi e tramandati alle persone a noi piu’ care e fondamentali per affrontare la vita con il sorriso,la gratitudine, la franchezza e un meritato affetto. Perche’ ….
    ” Un Amico è la cosa più preziosa che tu possa avere.E’ la cosa migliore che tu possa essere.” Per la via, nei rapporti umani, nelle difficolta’, nel dolore, nella gioia, sempre. E perche’ no, anche tra gli scaffali di un supermercato….
    Grazie Mauro.

    Ennio

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  • Valeria Di Stefano

    Poetico, leggendolo é facile immergercisi dentro, una rappresentazione quasi teatrale del nostro quotidiano.
    É stato dolce leggere come questo lavoro appare agli occhi del nostro direttore, come é riuscito a descriverlo, in modo quasi magico. Una fiaba.

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  • Claudia Parascenzo

    Parole profonde che descrivono in maniera autentica chi siamo e quello che facciamo ogni giorno. Complimenti al nostro Direttore.

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    • Anna lisa Finocchi

      bellissimo racconto che valorizza in modo fantastico il nostro lavoro quotidiano ✌

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  • Complimenti Direttore per questo bellissimo articolo scritto con il cuore e tanta dedizione per il lavoro che svolge…

    un vero e proprio poeta….. Grazie…

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  • Questo articolo ha risvegliato in me tanti ricordi ed emozioni per il lavoro svolto nel mio supermercato, il contatto e l’amicizia instaurata con i miei colleghi e soprattutto il bellissimo rapporto con il mio carissimo e stimato direttore che nel lavoro è riuscito a creare fra di noi una vera e propria famiglia.
    TVB

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  • Cristiana Alberico

    Ho letto questo articolo con emozione, perché racconta il nostro lavoro da un punto di vista che spesso sfugge a chi entra semplicemente a fare la spesa.
    Dietro ogni scaffale ordinato, ogni banco curato e ogni sorriso c’è il lavoro silenzioso di tante persone che ogni giorno mettono impegno, professionalità e cuore. Mi ha colpito il modo in cui hai trasformato la quotidianità in una storia, facendo capire che il supermercato non è solo un luogo dove si acquistano prodotti, ma uno spazio fatto di persone, collaborazione e dedizione.
    Grazie per aver dato voce a ciò che facciamo ogni giorno e per aver ricordato che ogni piccolo gesto, anche il più semplice, contribuisce a creare qualcosa di importante per i nostri clienti. È un orgoglio far parte di questa squadra e di questo “teatro” che, ogni mattina, prende vita grazie al lavoro di tutti.

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  • Complimenti Direttore, per questo bellissimo articolo … scritto con il cuore e tanta dedizione per il lavoro… un vero e proprio poeta…

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  • annalicia marchionda

    Non ci sono parole migliori per descrivere ed esprimere il lavoro costante che noi operatori svolgiamo con dedizione e passione ogni singolo giorno.
    Complimenti Direttore.

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  • enza vitiello

    Ciao Direttore Mauro Di Benedetto, ci tenevo a farti i miei complimenti più sinceri per lo splendido articolo su Rete Abruzzo.
    Lavorando ogni giorno al tuo fianco so quanta dedizione e attenzione metti nella gestione del punto vendita.
    Con le tue parole sei riuscito a trasformare la nostra quotidianità e i sacrifici di tutta la squadra in pura poesia
    Grazie per aver dato il giusto valore al lavoro di tutti noi.

    Risposta
  • GRAZIE DIRETTORE, leggere un articolo così poetico dedicato a noi operatori ci riempie di orgoglio!! DEDIZIONE e RISPETTO é proprio quello che mettiamo ogni giorno, felici che il nostro teatro colorato, ordinato e profumato sia stato visto anche da chi ci sceglie. Le sue parole sono il miglior riconoscimento che potessimo ricevere. É bello sapere che il lavoro di tutti i giorni viene visto e apprezzato. Dietro ogni scaffale e ogni sorriso c’è il nostro impegno e lei l ha raccontato con il cuore. Sentirlo valorizzato così ci dà ancora più forza! GRAZIE DI ❤️ PER AVER RESO VISIBILE IL NOSTRO OPERATO!!

    Risposta
  • Ciao Direttore Mauro Di Benedetto ci tenevo a farti i miei complimenti più sinceri per lo splendido articolo su Rete Abruzzo. Lavorando ogni giorno al tuo fianco so quanta dedizione e attenzione metti nella gestione del punto vendita. Con le tue parole sei riuscito a trasformare la nostra quotidianità e i sacrifici di tutta la squadra in pura poesia.
    Grazie per aver dato il giusto valore al lavoro di tutti noi.

    Risposta
    • Bruna Marrubbio

      Grazie mille direttore Mauro di Benedetto per questo meraviglioso articolo…. Questo risultato e anche il frutto del clima di fiducia e supporto che riesci a creare ogni giorno. Lavorare sotto la tua guida rende il nostro compito più semplice e motivante. E ancora mille grazie per averci fatto sentire delle STAR

      Risposta
  • Rappresenta a piena la quotidianità di chi vive tutti i giorni questo, ma vista con occhi teatrali trasforma la monotonia in arte ed è tutto più semplice da affrontare. Grazie

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  • Antonello Ionata

    Mi congratulo con l’amico Mauro per la sua “DEDIZIONE, Professionalità ed Esperienza” che quotidianamente mette a disposizione per la propria Azienda.
    Sei un GRANDE…TOP.

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  • Bellissime parole, che raccontano il lavoro nascosto di un supermercato, che spesso tutti danno per scontato.

    Dietro gli scaffali ordinati e i gesti apparentemnte semplici si cela una vera e propria orchestra silenziosa, in cui ogni ruolo ha un peso e un significato preciso. Come in una sinfonia, serve un direttore capace di guidare con visione e sensibilità, ma anche una squadra di addetti e responsabili che sappiano muoversi in perfetta armonia, ciascuno nel proprio tempo e con la propria funzione

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  • Dopo la sua famiglia credo di essere il collaboratore che la conosce meglio. Insieme abbiamo condiviso tante avventure di lavoro, dopo la chiusura dell’ IperSidis (chiaramente non per nostra colpa), siete riuscito a reinventare il lavoro per diversi dipendenti, ridando uma speranza importante alle loro famiglie. Oggi come direttore del Carrefour, date ancora speranza a giovani e genitori che cercano di inserire i loro figli nel difficile mondo del lavoro. La descrizione del teatro è una vera favola che solo chi la vive può capirne i contenuti, i sacrifici vostri, dei dipendenti, e dei titolari. Un’orchestra diretta per creare l’armonia del gruppo lavoro, la serenità che solo un veterano di questo mondo, come Mauro Di Benedetto può dirigere egregiamente, la strada è ancora lunga, in bocca al lupo.

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  • e bravo Mauro! ho letto più volte il tuo “pezzo” e ogni volta che lo leggevo immaginavo quella che è stata la mia vita negli ultimi 25 anni.
    È proprio così!
    Dietro quella vaschetta di fragole presa nel banco frigo ci sono innumerevoli storie da raccontare: i progetti di chi anni addietro aveva creduto in un progetto di filiera, la perseveranza di chi aveva insistito in una scelta bio, la sveglia all’alba di chi le ha raccolte presto per farle arrivare in negozio freschissime, il lavoro in ricezione di chi le ha “prese” dal fornitore, l’allestimento del banco frutta, prima che il negozio si svegli dal torpore della notte.
    Tu hai voluto ricordare tutto quello – che spesso, anche noi – da clienti, dimentichiamo.

    grazie

    Risposta
  • Leggere questo articolo mi ha fatto sentire orgogliosa del lavoro che svolgiamo ogni giorno. Dietro ogni dettaglio c’è tanto impegno, collaborazione e attenzione verso i clienti. Grazie per aver raccontato con sensibilità ciò che spesso resta dietro le quinte.

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  • Alessandra D'Amario

    Complimenti Mauro per il bellissimo articolo che hai pubblicato.
    Il nostro lavoro, fatto con passione,ci gratifica e ci fa crescere ogni giorno sempre di più.
    Per noi dipendenti è un onore poter essere protagonisti di questo teatro.

    Risposta

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