CAMPI DA TENNIS, LA PORTA: “SUBITO UN TAVOLO CON REGIONE, FIRA E COMUNE PER SALVARE L’IMPIANTO”
Campi da tennis, La Porta: “Subito un tavolo con Regione, FIRA e Comune per salvare l’impianto”
SULMONA – Un tavolo politico e tecnico con Regione Abruzzo, FIRA, Comune di Sulmona e tutti i soggetti interessati per individuare una soluzione che garantisca la continuità delle attività sportive nei campi da tennis cittadini.
È la proposta lanciata dalla consigliera regionale Antonietta La Porta, che interviene sulla vicenda della struttura sportiva chiedendo un’azione immediata delle istituzioni.
Per La Porta non è possibile assistere al rischio di interruzione delle attività di un impianto che, da anni, rappresenta un punto di riferimento per lo sport cittadino, per i giovani e per le famiglie.
Da qui l’impegno a farsi promotrice dell’istituzione di un tavolo di confronto per individuare in tempi rapidi una soluzione condivisa.
La consigliera regionale richiama inoltre il ruolo che la Regione Abruzzo può svolgere nella gestione della vicenda, indicando come possibile riferimento l’esperienza del complesso sportivo delle Naiadi di Pescara, dove il coinvolgimento della FIRA ha consentito di avviare un percorso per la salvaguardia della struttura. Un modello che, secondo La Porta, potrebbe essere valutato anche per i campi da tennis di Sulmona.
“La politica deve assumersi la responsabilità di trovare soluzioni e non limitarsi a prendere atto dei problemi”, sottolinea la consigliera, invitando tutte le istituzioni a mettere da parte le contrapposizioni e a collaborare per tutelare un patrimonio pubblico ritenuto strategico per la città.
L’obiettivo, conclude La Porta, è evitare qualsiasi interruzione dei servizi, garantire la prosecuzione delle attività sportive e assicurare un futuro stabile all’impianto, a beneficio degli atleti, delle associazioni sportive, delle famiglie e dell’intera comunità.
“Su questa vicenda serve rapidità, responsabilità e una forte volontà politica. La Regione c’è e farà tutto ciò che è nelle proprie possibilità per costruire una soluzione concreta e duratura”, conclude la consigliera regionale.



Una Sulmona nel degrado più Totale,politica assente e con atteggiamenti di inadempienza dinanzi all impegno preso.Ora la politica serpeggia in una realtà DEGNA di spessore,di inclusione ,di educazione sportiva ,morale e temo che morirà come è morta Sulmona.
Chiudere la stalla quando i buoi sono scappati.
Tutti ora spendono una parola, ma prima dove erano i nostri politici?
A fare un aperitivo cenato semplice!