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CORSE D’AUTO NOTTURNE: AGGREDITO DOPO AVER FOTOGRAFATO LA TARGA DI UN’AUTO

Aggredito dopo aver fotografato la targa di un’auto: disabile denuncia il presunto aggressore

SULMONA, 9 luglio – Non intende lasciar cadere nel silenzio quanto accaduto lunedì sera nel quartiere Arabona.

Il pensionato disabile di 72 anni, rimasto coinvolto nella violenta aggressione avvenuta durante l’ennesimo episodio legato alle presunte corse clandestine, ha deciso di sporgere querela contro il giovane ritenuto responsabile del pestaggio.

Secondo la ricostruzione dei fatti, tutto sarebbe iniziato quando il 72enne è uscito dalla propria abitazione per fotografare la targa di una delle vetture che, stando alle segnalazioni dei residenti, da mesi parteciperebbero a gare di velocità lungo le strade della zona, tra piazza Tresca e l’Arabona.

Quel gesto avrebbe scatenato la reazione di un ragazzo di 18 anni che, secondo quanto denunciato, avrebbe prima aggredito il pensionato e poi si sarebbe scagliato anche contro i due figli dell’uomo, di 48 e 42 anni, intervenuti nel tentativo di difenderlo.

Sul posto sono arrivati i carabinieri, gli agenti della polizia e il personale del 118, che ha prestato le cure ai tre feriti.

Il 72enne è ora deciso ad andare fino in fondo, annunciando la presentazione di una querela di parte sia per l’aggressione subita sia per richiamare l’attenzione sul fenomeno delle presunte corse clandestine che, da tempo, preoccupano i residenti del quartiere.

Nel frattempo anche la Procura della Repubblica di Sulmona ha acceso i riflettori sulla vicenda. Gli inquirenti stanno valutando gli elementi raccolti, anche alla luce dell’esposto presentato dagli abitanti della zona, per fare chiarezza su un fenomeno che, secondo le numerose segnalazioni, andrebbe avanti da diversi mesi.

2 commenti riguardo “CORSE D’AUTO NOTTURNE: AGGREDITO DOPO AVER FOTOGRAFATO LA TARGA DI UN’AUTO

  • Non solo in qella zona ma in tutte le strade della Città. Poi si notato da lontano con le marmitte che fanno rumore. Basta controllarle di giorno ed applicare il codice della strada, perchè si sentono e si vedono le elaborazioni degli scooter e delle minicar.

    Risposta
    • Maurizio Paolini

      art.9 bis Codice della Strada sanzione da € 5.000 fino alla confisca del veicolo.
      La legge è già scritta un controllo in borghese da parte dell’autorità competente e il gioco è risolto.

      Risposta

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